«TORNO A CASA A PIEDI - Cristina Donà» la recensione di Rockol

Cristina Donà - TORNO A CASA A PIEDI - la recensione

Recensione del 31 gen 2011

La recensione

E' una Cristina Donà spumeggiante quella che accoglie e accompagna l'ascoltatore nel suo nuovo album di inediti "Torno a casa a piedi". Brani come "Miracoli", scelto come primo singolo, "In un soffio" (che ricorda un po' lo stile di Ginevra Di Marco) e "Giapponese" esplodono con trombe e fiati mettendo in risalto la voce graffiante da vera rocker e lo spirito libero della Donà che per questo ultimo lavoro si è applicata allo studio e all'esplorazione di nuovi stili musicali e a nuove tecniche per rendere più matura la sua voce, risultato ottenuto, direi, al pieno delle aspettative. Lo si percepisce piano, ascolto dopo ascolto, grazie ad arrangiamenti (a cura di Saverio Lanza) che vestono di nuovo lo stile della Donà e un bellissimo esempio ne è la canzone "Un esercito di alberi", dalle melodie vicine a "Universo", singolo del suo precedente disco "La quinta stagione", ma che si differenzia per i dettagli cantati nel testo e per l'approccio disincantato nell'esecuzione.
C'è spazio poi per momenti acustici come in "Bimbo dal sonno leggero" o più rock come in "Tutti che sanno cosa dire", che ricorda un po' la Donà ai tempi delle collaborazioni con Afterhours o Subsonica, come ci sono anche attimi toccanti con il brano "Più forte del fuoco" scritto nel 2010 e dedicato poi a Niccolò Fabi e compagna dopo la tragica scomparsa della loro bimba. Il brano crea magiche atmosfere romantiche e internazionali allo stesso tempo, con una melodia che scalda e avvogle nota dopo nota. Altra canzone che merita di essere citata è senza dubbio "Torno a casa a piedi", un brano intenso, una perfetta fotografia di una coppia di amanti in un caffé di città, una coppia di amanti ormai stanca e demotivata, incastrata nelle piccole noie di tutti i giorni, finché - colpo di scena - la ragazza non decide in tutta calma di alzarsi dalla sedia, voltarsi, andarsene e "tornare a casa a piedi".
Il nuovo disco della cantautrice è, in conclusione, un insieme di perle preziose che brillano e si riflettono: a volte sono i colori della città, a volte le luci di una casa, altre volte quelle sfuocate che si vedono da fuori attraversi il vetro. "Torno a casa a piedi" è un bel disco cantato da una brava cantautrice che qui si riscopre forse più concreta e allo stesso modo scanzonata.



(Daniela Calvi)

Tracklist:
"Miracoli"
"Un esercito di alberi"
"In un soffio"
"Giapponese (l'arte di arrivare a fine mese)"
"Pi˘ forte del fuoco"
"Aquilone"
"Torno a casa a piedi"
"Bimbo dal sonno leggero"
"Tutti che sanno cosa dire"
"Lettera a mano"
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