«MELI MELI - Cheb Mami» la recensione di Rockol

Cheb Mami - MELI MELI - la recensione

Recensione del 01 apr 1998

La recensione

Cheb Mami, come Khaled, è uno degli eroi del rai algerino imbastardito con il world pop. Nelle periferie di Marsiglia, Lione, Parigi, la loro musica viene fuori dagli speaker dei ghetto blaster, da dietro le porte dei bar, dalle bancarelle ambulanti. Mami è al suo quinto album, e "Meli Meli" è un figlio ancora più bastardo dei suoi predecessori: fin dal primo momento la musica scorre fluida e accattivante, con canzoni splendide che mescolano il maghreb al pop di consumo, all’hip hop e alle chitarre andaluse così come una mano esperta riuscirebbe a mischiare couscous con verdure, ceci e pezzi di carne con una sola presa. La musica di Mami viene da un lontano passato, ma non ha tempo né voglia di essere nostalgica: il canto e le note sono tutte per il presente, per una musica che renda divertente il suonare insieme, il confrontare le proprie culture. Questo è il motivo per cui sull’album sono presenti personaggi come Gordon Cyrus (che ha lavorato con Neneh Cherry e Massive Attack) in brani come "Hatachi" e "H’Rabti", e Simon Law dei Soul II Soul al remix della title-track "Meli Meli". Da segnalare anche un duetto con il grande poeta Idir sul pezzo "Azwaw" e la splendida "Parisian du Nord", dove lo stile rap di K-mel degli Alliance Ethnique, i ritmi di Imothep degli IAM e la voce sublime di Mami crescono e scorrono insieme. L’Algeria è al centro dell’intensa "Bledi" (che significa "Il mio paese"), canzone che risuona come un grido per un’umanità che, laggiù, sembra essere stata dimenticata.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.