«ROLL WITH YOU - Eli 'Paperboy' Reed & The True Loves» la recensione di Rockol

Eli 'Paperboy' Reed & The True Loves - ROLL WITH YOU - la recensione

Recensione del 30 ott 2008

La recensione

Tempo fa, in occasione del compleanno, un amico mi regalò un libro, all’interno, oltre gli auguri di rito, mi dedicò una riga: “Attenzione !!! Materiale infiammabile, maneggiare con cura”. Giro pari pari a voi l’avvertimento datomi a suo tempo: maneggiate con cura. Prendetevi tutte le attenzioni del caso ma, accidenti !, maneggiate questo dischetto e non avrete a pentirvene.
Dal primo secondo della prima canzone ci si sorprende a pensare che di buoni dischi ne escono ancora, solo si deve essere armati di curiosità nel cercare e di pazienza nell’ascoltare. E poco importa se questi Eli “Paperboy” Reed & the True Loves ripropongono degli standard pescati nel grande mare della produzione soul e r’n’b più raffinata e orecchiabile, quel che importa è che i ragazzi hanno il groove giusto e tengono il campo magnificamente.
Se non che, informandosi adeguatamente sul conto di Eli e della sua ghenga, si viene a scoprire che la track list non è composta da vecchi cavalli di battaglia tirati a lucido bensì da composizioni nuove di zecca firmate dal Paperboy: un viso pallido infatuato perso per la musica nera che violenta le proprie corde vocali cercando di raggiungere la temperatura ottimale che il genere richiede.
“Stake your claim” non perde tempo con preamboli ed inutili introduzioni, i fiati partono immediatamente all’attacco facendola da padroni per il più classico e riconoscibile degli “arenbi” e preparando il campo alla successiva “Am I wasting my time” dove è la voce del cantante a calamitare tutta l’attenzione e l’approvazione dell’ascoltatore. “It’s easier” è uno sfacciato e affettuoso tributo a Sam Cooke (d’accordo non è l’originale, ma stiamo parlando di Sam Cooke!) mentre “The satisfier” omaggia con tutto l’affetto possibile – e con un delizioso coro femminile in secondo piano - il padrino James Brown. “Take my love with you” potreste pensare di averla sentita durante uno dei toga party della Delta nel film “Animal house” (1978, John Landis) mentre Bluto Belushi era intento a combinarne una delle sue. “I’ll roll with you” e “She walks” mollano la presa per un attimo e alzano il livello di glicemia come mirabilmente sapevano fare quelle canzoni che parlano dei rapporti tra uomo e donna scritte nei fifties, prima che l’innocenza venisse perduta per sempre.
Il tempo dei lenti e del cheek to cheek è finito, con gran dispiacere ci si slega dalla partner con la quale si era iniziato un certo tipo di discorso e la pista da ballo torna ad essere il regno dello shake con “I’m gonna getcha back” e “Won’t give up without a fight”.
“(Am I just) fooling myself” è un canto alla luna che culla prima dello scatenato finale di “(Doin’ the) boom boom”, un’iniezione di ritmo sulle note di un sax indiavolato. A questo punto si accendono le luci e la festa può dirsi finita…ma che festa !!!
Ascoltando e riascoltando “Roll with you” il pensiero è corso a quel miracolo di film ambientato in Irlanda, a Dublino, intitolato The Commitments (1991, Alan Parker) e al sogno del protagonista che vuole mettere in piedi una soul band – “gli irlandesi sono i più negri d’Europa, i dublinesi sono i più negri d’Irlanda” - e a quanta dannata passione ci investe. E, forse, non è casuale che il venticinquenne Eli Reed sia originario del Massachusetts, lo stato che comprende Boston, la città più irlandese degli Stati Uniti.
L’otto novembre Eli “Paperboy” Reed & the True Loves saranno in concerto al Velvet Club di Rimini, se siete giunti fin qui a leggere potreste prendere in considerazione l’idea di trascorrere una serata in loro compagnia.

PS – il libro che mi regalò quel mio amico è “Ballando nudi nel campo della mente” di Kary Mullis, se vi capita di vederlo in libreria acquistatelo è in edizione molto economica.


(Paolo Panzeri)

TRACKLIST

01. Stake your claim
02. Am I wasting my time ?
03. It’s easier
04. The satisfier
05. Take my love with you
06. I’ll roll with you
07. She walks
08. I’m gonna getcha back
09. Won’t give up without a fight
10. (Am I just) fooling myself
11. (Doin’ the) boom boom
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