Al secondo ascolto quasi ti convinci che non abbiano preso solo spunto da I Bisonti, I Giganti, I Camaleonti, I Corvi, I Profeti... I Cosi, e mancavano solo loro all'appello, sembra abbiano fatto un meltin' pot dei brani che hanno caratterizzato la scena musicale di quarant'anni fa.
Poi li riascolti, perchè in fondo il singolo "Domani" non è niente male, anzi. E' davvero piacevole, suonato bene - come tutto il disco - incisivo e con dei cori che ti entrano in circolo.
Insomma, lo riascolti una terza, una quarta e una quinta volta e realizzi che forse il giudizio che hai dato a questo album all'inizio è un po' troppo affrettato.
Tutto il disco di debutto della band meneghina, intitolato "Accadrà", diventa così una scoperta giorno dopo giorno: "Domani" d'improvviso non ricorda più in maniera eccessiva "Chariot" di Betty Curtis e "Rosa", un altro brano di spicco, lascia alle spalle i rimandi a "Luglio" di Riccardo Del Turco.
I Cosi li ami perchè nel brano "Sulle spalle di un gigante" ti catturano con l'intro, con le voci che si sovrappongono, con il ritmo incalzante e con un ritornello che non lascia scampo. Poi li odi perchè nella canzone che segue, la romantica e quasi sussurrata "La neve a Milano", convincono con la melodia e con un dolce valzer, ma poi cadono nel banale e si perdono dietro a rime baciate del tipo "Con la neve a Milano ti porto lontano, stammi vicina fino a mattina".
Li ritorni ad amare quando attacca con un ululato la shakerata e trascinata "Lacrima" e quando con un sensuale tango inizia la già citata "Rosa", una delle punte di diamante dell'album.
Li odi al momento delle successive "Accadrà" (che in realtà non è neanche male, ma dopo qualche ascolto appare troppo "gridata" e con una melodia che a lungo può dare noia), e "Verso Padova", molto beat ma poco incisiva.
Sul finale invece riscocca la scintilla con il brano più convincente dell'intero disco: anticipata da una traccia-intro, "Non ci sei" è l'esempio di canzone immediata, “pestata” come si deve, ritmata, suonata bene - ma lo ripeto, questa è una caratteristica di tutto il disco - con ottimi arrangiamenti.
I Cosi superano così la prova dell'album d'esordio. Se si fossero concentrati sulla ricerca di uno stile più personale, piuttosto che su uno stile influenzato pesantemente dal beat anni Sessanta, forse avrebbero dato alle stampe un album molto più efficace di "Accadrà". Ma forse, se così avessero fatto, non saremmo qui a parlarne.