«HOURGLASS - Dave Gahan» la recensione di Rockol

Dave Gahan - HOURGLASS - la recensione

Recensione del 19 ott 2007

La recensione

Vita difficile quella dei frontman. Soprattuto quella dei “frontman puri”, quelli che mettono la voce e la faccia, ma che per necessità o per opportunità lasciano la leadership creativa a qualcun altro della band. E' una storia vecchia come il rock, quella delle band che non hanno un vero capo, che optano per la divisione del lavoro: dagli Who ai Depeche Mode, tanto per fare qualche esempio.
Vita difficile perché mette in competizione gli ego, talvolta creando una tensione positiva, talvolta sfasciando le band. Questa tensione si è sempre percepita nei Depeche Mode, dove la penna è in mano a Martin Gore, e le folle sono sotto il controllo di Dave Gahan, dotato di una voce e di una presenza scenica con pochi eguali. “Hourglass” è il suo secondo disco solista, dopo “Paper monsters” del 2003. Gahan ha iniziato a scrivere relativamente tardi, ed è riuscito anche a farlo per la sua band, includendo 3 composizioni nell'ultimo “Playing the angel”.
“Hourglass”, va detto subito, è un passo avanti a “Paper monsters”: meno introverso, meno forzato nel cercare di smarcarsi dai Depeche Mode dandosi una propria identità. Ma allo stesso tempo è anche un passo indietro, perché è difficile ascoltare “Hourglass” come se non fosse un cd dei Depeche, visto che ha più di un'analogia nelle sonorità (è stato inciso con Christian Eigner e Andrew Phillpot, musicisti già in tour con la band). Insomma “Hourglass” sarebbe anche un buon disco, con delle belle canzoni, su tutte l'iniziale “Saw something”. Sarebbe, se uno non avesse ascoltato e ri-ascoltato i Depeche Mode. E' tutt'altro che da buttare, come ha notato qualcuno, che da queste stesse premesse qua esposte ha deciso che il disco era inascoltabile. Insomma: un buon disco, non un capolavoro, che perde fascino se accostato ai dischi dei Depeche Mode. Dura la vita dei frontman, perché devono sempre dimostrare qualcosa di più degli altri...

(Gianni Sibilla
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.