Le ragazze, ce lo hanno confermato anche durante il loro passaggio in Italia (vedi News), non vogliono sembrare assolutamente un gruppo costruito sulla moda musicale del momento e, anche se sfoggiano abiti sempre all'ultima moda, allo stesso tempo sono impegnate in lungo tour in tutta la Francia che ne conferma la vera qualità di musiciste.
"LP1", nonostante la mancanza di fantasia nella scelta del titolo, è un album che mostra un ascolto sentito e accurato di dischi punk-rock, con un felice gusto per la melodia e per i ritornelli dalla facile memorizzazione.
Ma se l'intenzione è meritevole il risultato è tutt'altro che soddisfacente. Come abbiamo già detto la base per delle buone canzoni ci sono, a mancare è purtroppo la cattiveria, lo stomaco, la grinta che ci si aspetta e si pretende da un disco che vorrebbe ispirarsi agli esempi di cui sopra.
Tranne in pochi casi, come "Alchimie", "Shake" e "Lost in traslation", le canzoni rimbalzano su ritmi divertenti senza mai pungere e talvolta ripetendo schemi e riff.