«THE DIRTCHAMBER SESSION VOLUME ONE - Prodigy» la recensione di Rockol

Prodigy - THE DIRTCHAMBER SESSION VOLUME ONE - la recensione

Recensione del 20 mar 1999

La recensione

Di compilation è intasato il mercato, soprattutto quello dance. Ogni etichetta pensa una raccolta per creare vetrine discografiche in cui esporre i propri "cavalli di razza". Il risultato? La maggior parte delle volte ci si trova a dover/poter comprare compilation in cui l’unico pretesto, per l’etichetta, è quello di racimolare soldi in royalties. Che fare allora? Stare lontano dalle raccolte. No!!! Se faceste così con "Prodigy Presents Dirtchamber Sessions Volume 1" fareste un errore madornale. Già perché questo disco, pur non essendo il nuovo album dei Prodigy ed essendo di fatto una raccolta di brani di altri artisti, è una bomba ad orologeria pronta ad esplodervi in faccia. Confezionata da Liam Howlett (il leader nonché la mente del gruppo inglese) come un DJ set (la trasposizione moderna del disco "live" delle rockstar) è un frenetico viaggio a cavallo di tutti i dischi e le sonorità che hanno segnato la crescita creativa di Liam, e di conseguenza dei Prodigy. Insomma, con "Prodigy Presents Dirtchamber Sessions Volume 1" è come se potessimo sbirciare nella collezione privata di Liam. Diremmo di più. Con questo DJ set riusciamo a capire più chiaramente quello che Liam intendeva lo scorso anno quando, in concomitanza con l’uscita del loro album ("The Fat Of The Land"), reclamava la sua non appartenenza alla scena dance. Lo capiamo meglio perché in questo ideale Dj set sono pochissimi gli accenni alla techno e all’acid house (che comunque è parte integrante del patchwork sonoro di Prodigy), mentre fa capolino il rock (Charlatans, Jane’s Addiction, Sex Pistols) e trionfa l’hip hop, l’old skool hip hop di miti come Timezone (Bambaataa), Grandmaster Flash, B Boys, Digital Underground, West Street Mob e altri ancora. Con un occhio di riguardo per tutto ciò che suona sporco e un modo di accatastare dischi e hit che è schizofrenia degna di un "firestarter" illuminato.
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