«LA TERRA, LA GUERRA, UNA QUESTIONE PRIVATA - C.S.I.» la recensione di Rockol

C.S.I. - LA TERRA, LA GUERRA, UNA QUESTIONE PRIVATA - la recensione

Recensione del 20 gen 1998

La recensione

E' uno strano rapporto quello che lega la storia dei C.S.I. alle registrazioni live, un rapporto fatto di momenti irripetibili, di occasioni e situazioni vissute senza possibilità di replica, e quindi immortalate su disco con un po' di pudore e, magari, con il cuore ancora in gola. C.S.I. dal vivo su disco, dicevamo: è la terza volta, dal giorno della loro nascita, e per la terza volta si tratta di qualcosa di unico. Era stato unico il loro debutto su "Maciste contro tutti", registrato a Prato il 18 settembre 1992 in occasione del Festival delle Colline; unico il concerto realizzato per Videomusic nel programma "Acoustica" e registrato negli studi televisivi di Cinisello Balsamo il 3 giugno '94, e unico anche quest'ultimo live, 'avvenuto" nella chiesa di San Domenico di Alba il 5 ottobre 1996. Di una serata in onore e a memoria di Beppe Fenoglio si trattava, in realtà, più che di un concerto canonico, ma il concerto c'è stato, eccome. Così la musica e le letture si susseguivano mirando a ricreare e a far rivivere nel cuore di chi c'era gli scenari de "I 23 giorni della città di Alba", "Una questione privata" e "Il partigiano Johnny". Tra i lettori, lo stesso Ferretti, che poi insieme ai C.S.I. diviene quasi il cerimoniere di questa unica, indimenticabile serata. Ecco così affiorare le melodie e gli accordi di "Campestre", "Esco", "Guardali negli occhi", "Linea Gotica", "Cupe Vampe", "Annabella", "Irata", "Blu", oltre a "classici" del primo album "Ko de mondo" come "In viaggio", "Fuochi nella notte di S. Giovanni " , "Memorie di una testa tagliata" . Nel concerto ci sono poi stati altri brani come "E ti vengo a cercare", non inseriti sull'album, che contiene un totale di 12 canzoni. Essenziali, asciutte le esecuzioni, accolte da un silenzio sacrale e salutate nel loro andare via da applausi fragorosi, troppo a lungo trattenuti. Un album di perfetto equilibrio, mistico e acceso al tempo stesso, in cui chitarre furiose e silenzi intensi si intrecciano tra le volte della chiesa di san Domenico, a celebrazione del passato e del legame di continuità che lo rende, oggi, attuale e cruciale quanto allora. L'album sarà nei negozi fino al primo maggio, poi verrà ritirato dal mercato. Vi assicuro che sarebbe un peccato perderlo....
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.