Recensioni / 07 apr 2005

Paola & Chiara - GREATEST HITS - la recensione

Recensione di Paola Maraone
GREATEST HITS
Sony (CD + DVD)
A quasi dieci anni di carriera un “Greatest hits” ci può stare. Le sorelle Iezzi dicono: “Quando abbiamo iniziato di certo non pensavamo che saremmo arrivate fin qui. Invece eccoci, grazie alla forza delle canzoni”. E grazie al pubblico che le ha sempre sostenute e amate, che ora – in qualche modo – difende anche il pezzo sanremese, “A modo mio”, uscito male dal Festival ma accolto benino dalle radio.
Certo l’uscita di un “Best of” è sempre un momento speciale per un artista, figuriamoci per due, per una semplice ragione: quali canzoni è opportuno metterci, e quali invece sono condannate all’esclusione? Paola & Chiara, dalla loro, hanno il vantaggio di essere da sempre in grande sintonia, o così sembra. E di conseguenza la scelta dei brani non ha presentato difficoltà particolari: “Dentro solo le hit, cioè i brani che sono rimasti in classifica e hanno segnato, sia nelle vendite che nella memoria del pubblico, le nostre tappe fondamentali”. Su diciassette brani, i remix sono ben sette; “Non ci andava di non fare nulla di nuovo per questo disco; al di là del fatto che si tratta di una raccolta, ci interessava proporre ai nostri fan qualcosa che non avessero già sentito prima”. Il risultato? Un album gradevole, coerente al suo interno, grazie ai remix ultramoderno nel sound nonostante, per l’appunto, alcuni pezzi abbiano già sette-otto anni. Con due inediti di rigore: uno è il brano sanremese, “A modo mio”, lento e melodico, in stile ballata rock. “Una canzone venuta fuori all'improvviso, come a volte capita, ispirata da una voglia incontenibile di sentirsi liberi nelle proprie scelte e dal voler fare, appunto, a modo proprio".
il secondo – le sorelle Iezzi sono previdenti – è il singolo che sentiremo in radio quest’estate, “Fatalità”: suono raffinato, fresco e coinvolgente, liriche meditabonde ma non cupe. Per il resto, come si vede dalla tracklist, una raccolta dei grandi successi di P&C (da “Amici come prima” a “Ci chiamano bambine”) che farà felice i fan e anche chi, non conoscendole, desiderasse sapere finalmente qualcosa di loro. Scatta la domanda di rigore: cosa faranno le due in futuro? A quando un altro album di inediti, e in che direzione? Passata anagraficamente la soglia dei trenta, e raggiunta la maturità artistica, non si può giocare ancora a lungo con l’immagine delle sorelline sexy, come sembra suggerire la copertina (loro due seminude, patinate, in bianco e nero). E così siamo curiosi di sapere che sarà di loro; lavoreranno assieme in eterno o prima o poi tenteranno la strada dell’autonomia? Nel frattempo ci godiamo questo “Greatest”, ancor più prezioso nella versione con il dvd allegato (e tutti i video, le immagini dai backstage, una photogallery)…