«IN TIME: THE BEST OF R.E.M. 1988-2003 - R.E.M.» la recensione di Rockol

R.E.M. - IN TIME: THE BEST OF R.E.M. 1988-2003 - la recensione

Recensione del 14 nov 2003 a cura di Gianni Sibilla

La recensione

“Quali potrebbero essere tre motivi per cui un fan debba comprare questa raccolta dei R.E.M.?” “Beh, i due inediti ‘Bad day’ e ‘Animal’; l’artwork e le note di copertina scritte da Peter Buck; infine il secondo cd di rarità e inediti”.
Frammenti di una conversazione realmente avvenuta: a fare la domanda erano, ovviamente, alcuni fan; a rispondere era Bertis Downs, manager del gruppo americano. Ovvero, un interrogativo legittimo, ed una risposta altrettanto sensata.
Il punto, però, è che questo “Best of” dei R.E.M. – che copre i quindici anni di carriera del periodo Warner, da “Green” a “Reveal” – non è indirizzato ai fan. E’, semmai, un esplicito tentativo di recuperare quegli ascoltatori che Michael Stipe e soci hanno perso per strada dopo il successo planetario di “Losing my religion” e di “Out of time”. Soprattutto in America, peraltro; perché da qualche tempo i dischi del gruppo vendono egregiamente ovunque, tranne che in patria. Strano destino, quello dei R.E.M. O forse è solo una conseguenza di alcune scelte, su tutte quella di andare in tour con meno costanza di altre band. Sta di fatto che la pubblicazione di questa raccolta è appunto una sorta di compromesso con la propria casa discografica che, ai tempi del rinnovo contrattuale del 1996, sborsò una delle più alte cifre di sempre.
“In time”, peraltro testimonia il percorso di una band che in quindici anni non ha mai prodotto dischi meno che buoni. Le 18 canzoni contenute in questa raccolta sono tutte di altissimo livello, a partire da capolavori come “Man on the moon”, il duetto con Patti Smith in “E-bow the letter” o la toccante “Nightswimming”. Non sfigurano neanche i due inediti: “Bad day” (rielaborazione di un brano del 1986 mai pubblicato – vedi news) e “Animal”. Da constatare come il disco più gettonato nella tracklist sia – giustamente – quel capolavoro di “Automatic for the people” con quattro canzoni; quello meno presente “Monster”, il non fortunatissimo ritorno del gruppo al rock, presente con una.
A stupire, semmai è il secondo CD di rarità e affini. La band, come ormai prevede la regola non scritta del music business, ha usato questo spazio per riunire lati b dei singoli, pezzi sparsi su compilation e rarità assortite. La scelta, diversamente da tanti altri casi analoghi, è stata però ben ponderata e fa emergere un lato nascosto di questa band, ovvero la capacità di reinventare se stessa e le proprie canzoni, dandogli vestiti nuovi, con versione acustiche, "demo" che sono più belli delle versioni definite (sentite “The lifting” e poi paragonatela con quella finita su “Reveal”…). I brani totalmente inediti, in realtà, sono solamente due: le versioni live di “The One I love” e “Country feedback”, registrate rispettivamente nel tour promozionale di “Reveal” e nel tour che ha anticipato la scorsa estate questa raccolta. Ma la sensazione è che i R.E.M. abbiano usato questo secondo cd più che per riunire brani semi-inediti come le peraltro belle “Fretless", “Revolution” e “It’s a free world baby” per creare una sorta di “best alternativo”. Un cd dove raccogliere brani come “Turn you inside out”, “Drive” e “Country feedback”, imprescindibili nel repertorio della band ma non “hit” nel senso tradizionale del termine.
Insomma, una buona occasione per chi scoprire una delle più grandi band degli ultimi vent’anni; per i fan, un antipasto in attesa del prossimo album di studio, già in lavorazione e atteso per fine 2004.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.