«THE BOY WITH THE ARAB STRAP - Belle & Sebastian» la recensione di Rockol

Belle & Sebastian - THE BOY WITH THE ARAB STRAP - la recensione

Recensione del 23 set 1998

La recensione

Facile come bere un bicchier d’acqua. Liberatorio come bere un bicchier d’acqua. Essenziale come bere un bicchier d’acqua. Il che significa che a volte ci si può perdere in un bicchiere d’acqua. E meno male. Belle & Sebastian scrivono l’ennesimo album magistrale dopo il precedente "If you’re feeling sinister", divenuto nonostante la scarna reperibilità un vero disco di culto. Merito di melodie semplici, di una poesia che colpisce sin dai primi accordi e dà la certezza di trovarsi di fronte a qualcosa di veramente intenso. La voce di Stuart Murdoch è veramente incantata e quasi tremolante e insicura, capace di arrivare subito dentro e di concedere all’orecchio e all’anima di chi ascolta qualche minuto di paradiso. Le canzoni, come spesso succede quando ci si trova di fronte a grandi dischi, ridicono il già detto nell’ennesimo modo, variando sul tema con classe e originalità, in questo caso anche con candore e innocenza. Sembrano modesti, schivi nell’approccio e nelle rivendicazioni, i componenti del gruppo, e così alla fine l’unica cosa che trionfa in questo delizioso album di pop scozzese (il gruppo viene da Glasgow, patria indiscussa del pop-rock più poetico degli anni ’80)sono proprio le canzoni, lo spessore di melodie e testi, la sensibilità nell’appropriarsi, se del caso, di ciò che è altrui per renderlo in qualche modo proprio (succede in "Chickfactor", dove il tema al pianoforte del film "Betty Blue" - per capirci, quello che per un periodo usò per i propri spot la Stefanel - diventa lo spunto per una splendida composizione originale). Un disco imperdibile, un must del pop d’autore speriamo capace di farsi notare da pubblico e addetti ai lavori.

Track list

  • It could have been a brilliant career
  • Sleep the clock around
  • Is it wicked not to care?
  • Ease your feet in the sea
  • A summer wasting
  • Seymour stein
  • A space boy dream
  • Dirty dream number two
  • The boy with the arab strap
  • Chickfactor
  • Simple things
  • The rollercoaster ride
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.