«ALL DISCO DANCE MUST END IN BROKEN BONES - Whale» la recensione di Rockol

Whale - ALL DISCO DANCE MUST END IN BROKEN BONES - la recensione

Recensione del 23 set 1998

La recensione

Ammettiamolo, già il titolo vale qualche punto. Gli Whale 1998 suonano meno techno e più rigidamente sonici della loro precedente versione, quella data alle stampe in occasione dell’album "We care". Suono più robustamente chitarristico, tratti di sonicità evidente e un robusto calore espressivo estratto dalle radici di Chicago, città in cui il nuovo album ha preso in gran parte forma. Merito dei produttori Brad Wood (Veruca Salt, Placebo, Smashing Pumpkins) e Chris Potter (Youth, Verve)? Della voce di Cream dei Bus75 che interviene in due brani ("Crying at airports", "Four big speakers")? Difficile dirlo, anche se in parte la responsabilità per un album più fortemente imparentato con la canzone è anche loro. Per il resto i Whale si dimostrano veramente imprevedibili, capaci di adottare ogni stile musicale, o quantomeno di girargli intorno, alla ricerca del punto su cui fare leva in un loro brano. Momenti di rumorismo elettronico quasi contrastano con parti vocali dolci e orecchiabili, a tratti paranoico-ossessive, chitarre valvolari tenute basse e sporche hanno tutta l’aria di voler litigare che le sonorità più moderne tessute dalle tastiere, melodie sperimentali vanno a braccetto con pezzi che sembrano rubati a qualche vecchio disco degli ABBA: alla fine però non c’è niente che vada veramente in pezzi, e anzi a guadagnarne sono le atmosfere dell’album, veramente insolite e creative. Un album da ascoltare con attenzione e più volte, per poter carpire appieno i segreti sonori di questa band svedese di musica totale.

Track list

  • Crying at airports
  • Deliver the juice
  • Roadkill
  • Smoke
  • Losing ctrl
  • Four big speakers
  • Go where you’re feeling free
  • Into the strobe
  • Puma gym
  • No better
  • 2 cord song
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.