«RAINY DAY MUSIC - Jayhawks» la recensione di Rockol

Jayhawks - RAINY DAY MUSIC - la recensione

Recensione del 14 mag 2003

La recensione

Potenza dei corsi e ricorsi storici: i Jayhwaks sono stati tra i primi gruppi degli anni ’90 a proporre un revival del rock americano delle “radici”, quando il tanto strombazzato “Alt-country” - o “Americana” che dir si voglia - ancora non esisteva. Oggi, dopo anni di onorata carriera, finiscono per incidere un disco per la Lost Highway, l’etichetta che ha di fatto (ri)lanciato questo genere, e per farsi produrre da Ethan Johns, ovvero il deus ex-machina di Ryan Adams.
Formalmente le cose non cambiano più di tanto, perché il disco è co-pubblicato dalla American di Rick Rubin (produttore esecutivo del disco), ovvero dall’etichetta e dalla persona che ancor prima della Lost Highway aveva lavorato moltissimo in questo settore, riscoprendo per esempio Johnny Cash; l’etichetta che mise sotto contratto i Jayhawks già nel 1992. Simbolicamente il passo è notevole, però, e dà l’idea di come spesso siano le mode e chi le promuove a determinare gli spazi possibili per la diffusione della musica. E la Lost Higway è certamente una delle etichette più “cool” degli ultimi anni.
Detto questo, “Rainy day music” è un disco che mostra i Jayhawks al loro meglio: nelle 14 tracce di questo CD rivisitano la tradizione rock nordamericana, da Dylan ai Byrds (sentite l’attacco di “Tailspin”, tanto per capire), da Neil Young in giù. Ovvero quello che già facevano ai tempi di “Hollywood Town Hall” (1992) e che hanno continuato a fare per anni. 14 canzoni che scorrono via in modo leggero e piacevole, ma non si può proprio dire che non lascino traccia, anzi. Perché “Rainy day music”, a dispetto del titolo, è un disco solare come solo certa musica americana sa esserlo, ed è una dei migliori esempio di neo-tradizionalismo rock. E’ sicuramente un disco nostalgico, magari poco innovativo, ma cosa importa? Se amate questo genere, o se lo avete scoperto solo recentemente grazie a Ryan Adams o a Lucinda Williams (altra collega della Lost Highway, altra artista molto di moda - si veda la recente recensione di Rockol), questo disco fa per voi.

(Gianni Sibilla).

TRACKLIST

01. Stumbling through the dark
02. Tailspin
03. All the right reasons
04. Save it for a rainy day
05. Eyes of Sarahjan
06. One man’s problem
07. Don’t let the world get in your way
08. Come to the river
09. Angelyne
10. Madman
11. You look so young
12. Tampa to Tulsa
13. Will I see you in heaven
14. Stumbling through the dark (reprise)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.