«MENTRE FUORI PIOVE - Africa Unite» la recensione di Rockol

Africa Unite - MENTRE FUORI PIOVE - la recensione

Recensione del 13 mag 2003

La recensione

Pochi gruppi in Italia possono vantare la coerenza degli Africa Unite. Che da oltre vent’anni calcano i palchi portando avanti la loro idea di reggae all’italiana, ovvero rielaborando nel nostro contesto musicale e sociale le idee di questo genere musicale.
“Mentre fuori piove” è, prima di tutto, un ulteriore passo in questo cammino lineare. A partire dal modo in cui viene immesso sul mercato: dopo alcuni anni (e diversi dischi) presso la major Universal viene pubblicato dall’etichetta indipendente Alternative Produzioni (con distribuzione Venus) al prezzo imposto di 13€. Per la cronaca musicale, “Mentre fuori piove” è il primo disco di inediti da “Vibra” (2000), a cui seguì “20”, disco di reinterpretazioni di brani di Bob Marley che celebrava contemporaneamente il ventennio di attività della band e il ventennale della morte del nume del reggae.
“Mentre fuori piove” è sicuramente un disco più “politico” rispetto a “Vibra”, nel senso che questo termine può assumere quando qualcuno si guarda intorno e, disgustato da quello che vede, decide di dire come la pensa. Siamo sotto la pioggia, dicono gli Africa, e non hanno tutti i torti. Ma alcune cose le si possono dire solamente se si ha la credibilità per farlo, e la carriera della reggae band di Pinerolo fa sì che testi forti e diretti come quello del singolo “La storia” non suonino fuori luogo. In altre parole, questi versi, in bocca a qualcun altro suonerebbero retorici.
Detto questo, “Mentre fuori piove” è anche un bel disco in termini musicali. Ma, anche qui, la storia non mente: che gli Africa Unite siano dei maestri nel costruire buone canzoni rifacendosi (non solo) alla musica reggae non è una novità. “Mentre fuori piove” è in grado di affiancare pregevoli originali come “Uguale” o “Rughe indelebili” (la prima più delicata, la seconda più ritmata: due facce della stessa medaglia) a numeri acustici come la bellissima e minimale cover di “What’s going on” di Marvin Gaye (che, come nell’originale, si apre con un rumore in sottofondo: nella prima versione era il vociare della gente, qua è uno scrosciare di pioggia) alle rielaborazioni dub (“La storia” e “Goodbye”) alle sperimentazioni sonore con gli ArchiTorti di “Quando fuori piove” (rielaborazione della title-track).

(Enrico Di Tommaso).

TRACKLIST

03. Uguale
11. Good bye (dub)
13. Quando fuori piove
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