«THIS IS ME...THEN - Jennifer Lopez» la recensione di Rockol

Jennifer Lopez - THIS IS ME...THEN - la recensione

Recensione del 16 gen 2003

La recensione

“Jenny è innamorata, Jenny è innamorata”, cantilenerebbero le sue amichette se la Lopez andasse ancora a scuola. A ragione: “This is me... then” è un album che trasuda romanticismo da tutti i pori, e l’imminente matrimonio di Colei Che Un Tempo Stava Con Sean “Puffy” Combs con il suo nuovo uomo, Ben Affleck, è la spiegazione di tanta dolcezza. Anche se l’ex J.Lo (ora si fa chiamare proprio “Jenny”. In quel mondo lì nomi e soprannomi si cambiano con la stessa frequenza delle mutandine) avrebbe imposto al bello, e ingenuotto, attore americano un accordo pre-matrimoniale che ha molto da insegnare ai peggiori usurai: cinque milioni di dollari se lui lascia lei. E se lei lascia lui? Non è previsto, o non è specificato, castigo.
Ma tornando a parlare di musica (si era qui per questo, d’altronde), siamo lieti di comunicare che questa donna dal sedere assicurato per miliardi è davvero molto fortunata: dopo un film che sta andando benissimo in America (“Maid in Manhattan”) ha fatto un disco perlomeno discreto, che mette d’accordo la “vecchia” musica black, il calore del soul e la modernità dell’hip hop, in cui la Lopez ricorda le proprie origini umili: il testo della piacevole “Jenny from the block” è piuttosto eloquente, anche se potrebbe fare innervosire qualcuno (“I used to have a little/ Now I have a lot”: “Non avevo un granché, ora sono piena di cose”. E poi: “Don’t be fooled by the rocks I got/ I’m still Jenny from the block”: “Non lasciatevi ingannare dai gioielli che ho/ Sono sempre io, la vecchia Jenny del quartiere popolare”. Sìììììììì, e chi ci crede?)
L’album - nove canzoni del quale sono opera di Jenny - è comunque esplicitamente dedicato a Ben Affleck: c’è persino un brano intitolato “Dear Ben”, che fa più o meno così: “Sarai sempre la mia passione, il mio amore, il mio uomo, il mio bimbo, il mio amico e il mio re”. (E poi?)
Al di là dei testi, qui ci sono una serie di buone trovate dal punto di vista musicale: il disco suona molto personale al punto che quasi si potrebbe dire che la Lopez stia creando uno stile, e ci sono una serie di singoli, effettivi o potenziali: provate ad ascoltare “It’s gonna be alright” (con il contributo di Nas e dei trackmasters), “Still”, “Loving you”, “All I have” (in duetto con LL Cool J). Il rinforzo esterno degli hip-hoppers serve alla Lopez a dare al disco quella grinta che altrimenti gli mancherebbe, ma di suo la signora ha personalità e determinazione. Restiamo in attesa di prossime evoluzioni, discografiche e sentimentali. Se son rose...


(Paola Maraone)

TRACKLIST

01. Still
04. The one
07. Jenny From The Block (Trackmasters remix feat.
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