«FAMILY TREE - Björk» la recensione di Rockol

Björk - FAMILY TREE - la recensione

Recensione del 16 dic 2002

La recensione

Tempo di celebrazioni per Bjork: un greatest hits, un box e diversi DVD vengono immessi sul mercato, giusto in tempo per il Natale. E, se volete fare un bel regalo a qualcuno, qua c’è di che scegliere.
Il greatest hits, innanzitutto: un perfetto punto di partenza per scoprire un’artista vera e completa. Non solo una delle più belle e particolari voci del panorama contemporaneo, ma una cantante in grado di sperimentare, e di scegliere terreni, suoni e collaboratori per farlo.
Passando in rassegna le canzoni, i territori percorsi in quattro dischi solisti dalla ex-voce dei Sugarcubes, non ci si può non meravigliare: la forma canzone del pop è stata sviscerata, rimodellata, rivoltata come un calzino. Già solo il titolo di una delle prove più belle di Bjork, “Hyperballad”, “Iperballata”, vale da sola tutto questo: come gli ipertesti, le forme non lineari della scrittura tipiche di Internet e del computer, hanno rivoltato i nostri modi di comunicare, così Bjork ha spesso riscritto i canoni delle canzoni e della musica popolare.
Se poi conoscete già Bjork, fatevi questo regalo: il box “Family tree”, che comprende un altro greatest hits, diverso dalla versione singola e compilato direttamente dalla stessa Bjork. Ma soprattutto comprende 5 mini cd in una confezione raffinatissima ed artistica. Questi cd seguono diversi percorsi paralleli: le radici, l’elettronica e il lavoro con gli archi. E meglio di ogni altra prova dimostrano come l’islandese abbia saputo passare dal pop alla tradizione (gli stupendi lavori con il Brodsky Quartet) alla modernità (i “beats”) come nessun altro ha saputo fare. Oltretutto questo box è zeppo di “chicche” e brani difficilmente recuperabili altrove (come la versione in islandese di “Birthday”, primo singolo dei Sugarcubes): un must impedibile per i fan, nonostante tocchi sborsare qualche Euro in più.

Greatest Hits:

“Venus as a boy”
“Hyperballad”
“You've been flirting again"
“Isobel”
“Joga”
“Unravel”
“Bachelorette”
“All is full of love”
“Scatterheart”
“I've seen it all”
“Pagan poetry”
“It's not up to you”

Roots (disco 1):

“Sidasta eg”
“Glora”
“Fuglar”
“Ammaeli”
“Mamma”

Roots (disco 2):

“Immature”
“Cover me”
“Generous palmstroke”
“Joga”
“Mother heroic”

Beats:

“The modern things”
“Karvel”
“I go humble”
“Nature is ancient”

Strings (disco 1):

“Unravel”
“Cover me”
“Possibly maybe”
“Anchor song”
“Hunter”

Strings (disco 2):

“All neon like”
“I've seen it all”
“Bachelorette”
“Play dead”
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