«UP! - Shania Twain» la recensione di Rockol

Shania Twain - UP! - la recensione

Recensione del 14 nov 2002

La recensione

19 milioni di copie e cinque anni: questi i numeri che separano “Up!” dal suo predecessore, “Come on over”. (Ex) cantante country, Shania Twain è diventata una star, grazie al successo fulminante di canzoni come “That don’t impress me much”e “Man! I feel like a woman”: concentrati di pop rock patinato con qualche lontana reminescenza delle su origini musicali, conditi da una bella faccia e da video pieni di effetti speciali.
Questa, d’altronde, è la firma di Robert “Mutt” Lange, quotatissimo produttore nonché marito della Twain. Uno che ha fatto fortuna producendo i Def Leppard e che recentemente ha rifatto il lifting al già non esaltante suono dei Corrs.
Non molto è cambiato in “Up!”, e a tratti sembra di sentire uno strano ibrido tra questi due gruppi: chitarroni, suoni elettronici e grandi melodie. “E’ un mix di molte cose diverse”, ha spiegato la Twain in una recente intervista, e non si può darle torto: c’è di tutto, dalla ballata strappamutande (la conclusiva “When you kiss me”) al ballabile. C’è pure spazio per l’autoplagio (il singolo “I’m gonna getcha good!” e “What a way to wanna be!” ricordano “That don’t impress me much”) e per il plagio vero e proprio (“C’est la vie” ricorda in modo imbarazzante “Dancing queen” degli Abba). D’altra parte pure il titolo non è molto originale, già sfruttato da R.E.M. e più recentemente da Peter Gabriel. Unica variante, nel caso della Twain, è la presenza di un punto escalmativo: ben 9 titoli di canzoni sono “esclamati” a questo modo.
Insomma, un disco perfetto per le radio, o per un viaggio in macchina, anche se 19 canzoni e 71 minuti paiono francamente eccessivi. Una curiosità: per non tradire le origini, il disco verrà pubblicato in due versioni, un “country remix” ed un “pop remix”. Anche se è probabile che Nashville non perdonerà mai alla Twain la sua svolta commerciale.
“Up!” Ripeterà il successo di “Come on over”? Improbabile: non perché manchi la materia prima, le canzoni piacevoli e patinate, ma perché cifre del genere non si replicano facilmente. Neanche pubblicando dischi piacioni come questo.
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