«ONE SHOT '80 VOLUME 3 - Artisti Vari» la recensione di Rockol

Artisti Vari - ONE SHOT '80 VOLUME 3 - la recensione

Recensione del 31 gen 1999

La recensione

C'è un fenomeno che merita attenzione, nello statico mondo della discografia italiana. E' l'esistenza di un fan club dedicato non a un cantante o a un gruppo, ma a una compilation. L'idea è venuta ai responsabili della raccolta "cult" One Shot, dedicata alle "meteore" degli anni '80, quando sono cominciati ad arrivare loro lettere del tipo «Grazie di esistere» e «One Shot è la madre di tutte le compilation».
Il successo è tale che nelle note di copertina il pubblico viene pregato di non chiedere una frequenza mensile, ma di accontentarsi di quella bimestrale - il volume 4 è annunciato per fine marzo. Con tono colloquiale, poi, si spiega (e questo su un disco non lo avevamo mai visto) perché l'album costa più di quanto i clienti vorrebbero: un lungo elenco dei costi: diritti d'autore, ricarico del negoziante, difettati, pubblicità radio e tv... La compilation del cuore questa volta scende in campo nell'imminenza di San Valentino. E allora vai con le canzoni d'amore. Solo che stavolta la filosofia "One shot", ovvero il recupero di personaggi che hanno più o meno imbroccato un solo colpo fortunato, ci sembra leggermente tradita. A meno che non si obietti che, sì, Mike Oldfield, Alan Parsons Project, Robert Palmer, Boston, Glenn Frey, e persino i Modern Talking, pur avendo piazzato qualcosa di più che un successino, rimangono nella memoria del grande pubblico solo per un brano. A questa stregua, anche di John Lennon la gente citerebbe solo "Imagine". Cosa ci faccia poi "Eye in the sky" tra le canzoni d'amore non è affatto chiaro.
Intendiamoci, le perle ci sono: "Amoreux Solitaires" di Lio (naaah!), "Da da da" dei Trio o "Words" di F.R. David (ok, una perla del trash, ma pur sempre un simpatico scheletro nell'armadio di molti trentenni) rispettano lo spirito con cui la raccolta è stata concepita. La presenza di altre canzoni, invece, insinua il dubbio che "One shot" faccia la sua corsa su "Techno pop" e le decine di raccolte "normali" sugli eighties che stanno uscendo a raffica. Il "colpo solo" stavolta è andato un po' a vuoto.

Tracklist:

Modern Talking: "You're my heart you're my soul"
F.R. David: «Words"
Alan Parsons Project: "Eye in the sky"
William Pitt: "City lights"
Lotus Eaters: "The first picture of you"
Korgis - "Everybody's got to learn sometimes"
Robert Palmer "Johnny and Mary"
Boston: "Amanda"
Trio: "Da da da"
Thompson Twins: "Doctor! Doctor!"
Double: "The captain of her heart"
The Adventures: "Broken land"
Mike Oldfield: "Moonlight shadow"
Rupert Holmes: "Him"
Glenn Frey: "You belong to the city"
Mike Francis: "Survivor"
Kim Carnes: "Bette Davis eyes"
Lio: "Amoureux solitaires".
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