«NOT SO HAPPY TO BE SAD - Shandon» la recensione di Rockol

Shandon - NOT SO HAPPY TO BE SAD - la recensione

Recensione del 11 feb 2002 a cura di Diego Ancordi

La recensione

Dopo la ristampa della vecchia produzione, assemblata nel doppio “Punk, billy, ska, core”, gli Shandon pubblicano il nuovo album. “Not so happy to be sad” non si discosta infatti di molto da quanto già espresso nei precedenti lavori; piuttosto ne attualizza suoni e tendenze, proseguendo in modo assolutamente naturale l’opera di riscrittura del punk e dello ska iniziata da Olly, Andrea, Marco, Max, Pedro e Walter sette anni fa. L’esperienza maturata dal gruppo, soprattutto aprendo concerti di star come NoFX, Blink 182, Offspring o Rancid, ne ha avvicinato la proposta ai modelli d’oltre oceano o d’oltre manica. Gli Shandon, però, mantenengono comunque una propria dignità e una propria identità, soprattutto nei testi, sempre cupi e socialmente impegnati ma più maturi. Tra parentesi, nel nuovo disco riguadagna decisamente terreno la lingua inglese (solo 4 brani su 13 sono in italiano).
Per il resto l’interazione fra la matrice hard-core e quella giamaicana resta sempre il punto centrale della proposta targata Shandon, di volta in volta sbilanciata ora verso la prima (“Virus”) ora verso la seconda (“Evoluzione”). In alcuni casi le due matrici vengono fuse (“Washin’ machine”) o alternate geometricamente (“Bad smell”). In più il disco fa qualche riferimento diverso qua e là, come nell’intro beatlesiana a “My friends” (ma le melodie nello stile dei Fab Four fanno capolino in diverse altre canzoni), nell’atmosfera assolutamente caraibica di “Adondo”, nella più classicamente italian-rock “Noir” o in “Legacy”, brano a metà strada fra Smash Mouth e Offspring. A dare una mano agli Shandon troviamo qui il sax tenore di Benny dei Good Fellas, la voce di Dani delle Pornoriviste (che duetta con Olly in “Virus”) e quella di Adriano dei Radici Nel Cemento (perfetta per il reggae di “Adondo”). “Not so happy to be sad” registrato al Westlink Studio di Pisa, contiene anche una traccia multimediale.

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