«DOS VIAS - Gianni Guarracino» la recensione di Rockol

Gianni Guarracino - DOS VIAS - la recensione

Recensione del 06 nov 2001

La recensione

«... ci sono due vie nella vita/ una è quella che ti fa avvicinare a te stesso, l’altra è quella che ti allontana», recita la frase (in inglese) posta sul retro di copertina: “Dos vias” è il primo lavoro solista per Gianni Guarracino, chitarrista, compositore e arrangiatore napoletano già da tempo sulle scene (ha collaborato con Pino Daniele, Alan Sorrenti, Enzo Gragnaniello e Nino Buonocore, oltre che con Mia Martini e Gino Paoli), e si propone come un disco strumentale, nel quale è naturalmente la chitarra a fare la parte del leone. A essere sintetici ed essenziali su “Dos vias” si possono dire due cose: la prima è che è un album piacevole da ascoltare, la seconda è che è un disco di maniera. Sintetizzando ancora, un album piacevolmente di maniera, dove per “di maniera” si intende un album fatto di composizioni che spesso sono veri e propri spunti armonici per le trame della chitarra solista; ambientazioni, come tanti panorami sonori all’interno dei quali Guarracino si sbizzarrisce con la sua chitarra. Il tutto funziona, e funzionerebbe anche di più se non avessimo già sentito lavori simili fatti da altri chitarristi o da altri virtuosi del proprio strumento. Certo, il range musicale abbracciato dal chitarrista napoletano è alquanto vasto, e comprende al suo interno episodi flamenco/gitani che si svolgono su itinerari già tracciati da gente come Paco De Lucia - non a caso ospite dell’album -, escursioni rurali e folk alla Pat Metheny e svisate maggiormente rock-blues che ricordano qualcosa dei brani strumentali di Gary Moore. Con ciò non si vuole dire che questo disco non possieda una sua personalità - che sta, neanche a dirlo, in una mediterraneità ben esibita - ma semplicemente che rimanda spesso a dischi di genere simile. Per il resto, “Dos vias” è un lavoro che offre spunti interessanti dal punto di vista cinematografico, per le sue qualità narrative, e che ben si presterebbe a essere utilizzato in quel senso. Chissà se qualcuno dei nostri registi...

(Luca Bernini)

TRACKLIST

01. Dos vias
02. Ray of life
03. Song for Sahara
04. The wind will tell you
05. El brujo
06. This earth is my home
07. Late at sunset (encuentra)
08. Deep blue
09. Piazzetta Miracoli
10. After the rain
11. La guitara y la luna
12. Adios
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.