Modjo - MODJO - la recensione

Recensione del 27 set 2001 a cura di Luca Bernini

Un dischetto piacevole, questo dei Modjo, duo francese assurto in gloria grazie a un singolo killer come “Lady” (sottotitolo “Hear me tonight”), primo in tutta Europa due estati fa e meritevole di aver rispolverato i fasti della dance music anni ’70, con tanto di chitarrina elettrica in evidenza e basso martellante. In quella canzone, così come nel successivo singolo “Chillin” (anche questo salutato da un buon successo) è contenuto già tutto il DNA di questo album d’esordio che - e verrebbe da dire, in modo cinico, naturalmente - non si distacca molto dalla formula che ha sbancato le charts. Roman Tranchart e Yann Destagnol si rivelano due onesti artigiani che, avuta l’idea meravigliosa, cercano di spalmarla il più possibile su tutti i brani, creando tante ennesime variazioni sul tema e lasciando a pochissimi brani il ruolo di spiccare per diversità dal contesto generale dell’album: di fatto soltanto “Peace of mind”, “What I mean” e “Savior eyes” sembrano qualcos’altro da quello che è il resto del disco, spaziando verso ritmi che non siano propriamente dance. A testimoniare che le loro canzoni non sono fredde creature di laboratorio, i Modjo mettono in campo una versione acustica del loro hit supremo, “Lady”, riletta in una versione semibossa in conclusione dell’album: sarà che ormai ci siamo abituati, ma la versione “deans” resta migliore. In conclusione questo è un album non da raccontare ma da ascoltare, un concentrato di brani dalle potenzialità dance ma dalle soluzioni quasi lounge, e in questo forse è la sua caratteristica più pregevole: pur senza essere dei geni - eccezion fatta per quel singolaccio che ha rimesso in moto la voglia di ballare al ritmo della vecchia disco - i Modjo si guardano bene dall’esibire tamarrismo, e optano per una formula in ogni caso raffinata e poco fastidiosa, molto adatta anche ad un ascolto disimpegnato e non necessariamente militante. Una sorta di dance ‘laica’, quindi, con qualche momento in cui sicuramente vi scapperà di battere il piedino.


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