«ILL GOTTEN GAINS - Michael J Sheeny» la recensione di Rockol

Michael J Sheeny - ILL GOTTEN GAINS - la recensione

Recensione del 06 lug 2001

La recensione

Secondo disco per l’angloirlandese Michael J. Sheehy, dopo l’esordio con “Sweet Blue Gene”, bell’album passato praticamente inosservato. La mia paura è che anche questo nuovo episodio solista di Michael segua lo stesso destino, cadendo immediatamente nel dimenticatoio. Perché le folli partite a beach volley sulla spiaggia richiedono altri sottofondi e l’invasione dei tormentoni estivi è già cominciata. “Ill gotten gaines” è invece un album adatto ad altre atmosfere, notturne e solitarie. E’ un disco introspettivo, fatto di ballate malinconiche intrise di soul, composte ed eseguite con in mano i brandelli del cuore e lo sguardo perso nei colori rossastri del tramonto. “Ill gotten gaines” è un disco triste che affronta le difficoltà del vivere una vita di fallimenti senza però cadere nella tragedia o nell’autocommiserazione. Il dolore di vivere, la morte, gli amori impossibili e quelli finiti, vengono riversati in canzoni di disarmante bellezza, profonde, sincere e dolcissime, in prevalenza morbide e pacate, con qualche raro episodio più crudo e nervoso come i latin-blues malati di “Michael Jnr” e “Wha’cha gonna do?”. Nessuna tediosa piangeria, ma una presa di coscienza delle difficoltà del vivere affrontate con creatività e con un romanticismo cupo e metropolitano che incrocia il blues con la new wave, il folk con il cantautorato, Nick Cave con Jay Jay Johanson, gli Scott 4 con Chris Isaak. C’è anche un omaggio a Elvis Presley con una quasi irriconoscibile “Mistery train”. Il dark-soul di Michael J. Sheehy si serve di chitarre acustiche come di loop elettronici per costruire splendide canzoni in grado di trasformare i nostri momenti di tristezza o di disperazione in deliziosi e poetici viaggi metropolitani, dimostrando che i “beautiful loser” non esistono solo in America.

(Diego Ancordi)

TRACKLIST

01. Sweet Blue Gene
02. Mistery Train
03. No one recognized him
04. Some people love to get hurt
05. Michael Jnr
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