«CHE FINE HA FATTO LAZLOTOZ - Giorgio Canali» la recensione di Rockol

Giorgio Canali - CHE FINE HA FATTO LAZLOTOZ - la recensione

Recensione del 07 dic 1998

La recensione

Ti manderò una cartolina o meglio, ci proverò, non so se in ‘sto cazzo di posto sperduto ci sono buchette postali normali o truccate che, se tu ci metti una mano, te la trasformano in un bouquet di fiori e allora ecco dei fiori per te, e di sicuro è la prima volta... ("Au bout").Giorgio Canali non ama le parole, e difatti, dei CSI, è quello che parla meno. Sul palco poi, non c’è verso di distoglierlo per un attimo dai maltrattamenti che infligge, con compiaciuta violenza, alle corde della sua chitarra, fino a farle spesso a pezzi nel finale. L’idea di questo album viene da molto lontano, e Canali si è deciso a completarlo dopo una lunga fase di gestazione. 12 canzoni, 6 in italiano e 6 in francese (praticamente la sua altra lingua, visto la lunga permanenza a Parigi), rock nell’intenzione prima ancora che nei risultati, che lasciano convivere spirito naif e musica caustica l’uno al fianco dell’altra. Musica e parole inscindibili, ma per una volta sono queste ultime a sorprendere davvero. Il fatto è che Canali sa scrivere, gli viene bene, e il suo invito alla ‘diserzione’ fa pensare ad un grande della letteratura francese, Celìne. Scomodo, nemico delle ipocrisie e delle convenzioni, Canali lascia assaporare la poesia nella quotidianità e nella fantasia della sua scrittura, lontana da ogni tentativo di finta boheme o di mauditismo da quattro lire. Semplice capacità di cavarsela per quello che si è, di una trasparente purezza che si maschera dietro una faccia scolpita, come quelle di quelli che hanno il fuoco dentro, sempre acceso. Le canzoni sono essenziali, grovigli di chitarre e ritmiche sin troppo ordinate, pensando a quello che è capace di fare Canali se messo in grado di nuocere. È un disco onesto, questo, del quale potrà non piacere tutto, ma importante perché ha tante cose da dire e le dice dannatamente bene.

Tracklist:
"Nananà nananà"
"Coule la vie"
"Probablement"
"Au bout"
"100.000"
"Nessun presente"
"1.2.3.1000 Vietnam"
"Va tutto bene"
"Nuvole & Blériot"
"Maquis"
"Lazlotòz"
"Ça y est"
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.