«THE PHILOSOPHER'S STONE - THE UNRELEASED TAPES VOLUME ONE - Van Morrison» la recensione di Rockol

Van Morrison - THE PHILOSOPHER'S STONE - THE UNRELEASED TAPES VOLUME ONE - la recensione

Recensione del 30 giu 1998

La recensione

L’idea di aprire armadi e cassetti, di solito scrigni di inenarrabili segreti, alla ricerca del Santo Graal dei nastri deve essere venuta anche a Van Morrison, visto che l’irlandese ci omaggia di ben 30 canzoni scritte e registrate tra il 1971 e il 1988, ma in gran parte appartenenti a quel periodo artistico che si svolge intorno al 1973. Un buon periodo per lui, se non ricordiamo male, visto che è di quegli anni il suo "Hard nose the highway", ultimo capitolo felice di una produzione che di lì a poco si sarebbe avventurata in una lunga fase di transizione. Eppure, non ce ne vogliano i fans più intransigenti ed estremisti di Van The Man - che da parte nostra consideriamo uno dei personaggi chiave della storia del rock -, su questo album non c’è veramente niente di essenziale, non un brano che Morrison non abbia già proposto, in una delle sue innumerevoli variazioni, nel corso dei suoi album di studio. Ci sono delle interessanti divagazioni blues, soprattutto nella prima parte del primo cd, così come dei tentativi di ballad e di pezzi sognatamente r&b nel resto dei cd, ma si tratta delle variazioni sul tema che Morrison ci propone ormai instancabilmente da almeno 15/20 anni. Lungi dal dire che non esistono, nell’ultimo periodo del nostro, dei buoni album (ricordiamo "No guru, no method...", "Too long in exile", "Days like this"), ma qui veramente siamo sul riciclo del riciclo. Se è comprensibile la pubblicazione di questo materiale - visto che suona come tutti gli altri, che senso avrebbe non pubblicare soltanto questo? - non è altrettanto consigliabile il suo acquisto, a meno che non siate dei dipendenti del periodo californiano del nostro, degli ‘addicted’ di Guinness o soprattutto dei fans (e quindi in un certo senso parenti acquisiti) di Morrison. Dalla ‘pietra filosofale’ ci saremmo aspettati un po’ più di saggezza, e comunque non è detto che non arrivi in seguito: sul disco viene infatti coscenziosamente già allertato un sequel...

Track list

CD 1:
Really don’t know
Ordinary people
Wonderful remark
Not supposed to break down
Laughing in the wind
Madame joy
Contemplation rose
Don’t worry about tomorrow
Try for sleep
Lover’s prayer
Drumshanbo hustle
Twilight zone
Foggy mountain top
Naked in the jungle
There there child

CD2:
The street only knew your name
John Henry
Western plain
Joyous sound
I have finally come to realise
Flamingoes fly
Stepping out queen part 2
Bright side of the road
Street theory
Real real gone
Showbusiness
For Mr. Thomas
Crazy Jane on God
Song of being a child
High spirits

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