(Diego Ancordi)
Aimee Mann - BACHELOR N° 2 - la recensione
Recensione del 15 feb 2001
Nuovo album per Aimee Mann, compositrice americana giunta al successo internazionale con la colonna sonora del film “Magnolia” di Paul Thomas Anderson. Cantante del gruppo Til Tuesday all’inizio degli anni ’80, Aimee ha imposto la sua personalità come musicista e come compositrice fino ad assumere direttamente il comando delle operazioni e a fare di quel gruppo “la sua band”. Questo album sarebbe inizialmente dovuto uscire per la Geffen, poi rilevata dalla Interscope/Universal. La Mann è però un’artista indipendente nel senso più puro del termine e non si sarebbe mai saputa adattare alle imposizioni di una major (“Mi piace l’idea di essere una professionista della musica e di salvaguardare il mio lavoro attraverso un’etica ben precisa”). Così, il suo manager Michael Hausman (già batterista dei Til Tuesday) ne ha acquistato il master e il disco è uscito negli USA per la sua etichetta indipendente SuperEgo e da noi arriva tramite la distribuzione V2. “Bachelor # 2” ci regala 13 brani che molto raccolgono dal patrimonio rock americano, ampie ballate elettriche rispettose della tradizione e sempre fedeli a un’idea di canzone disillusa, dei “puzzle che celano messaggi segreti”. Le canzoni contenute nel disco sono tutte scritte da Aimee (“The fall of the world’s own optimist” insieme ad Elvis Costello) e realizzate con il contributo di illustri colleghi come Benmont Tench, Juliana Hatfield, Grant Lee Phillips o Brendan O’Brien. “Bachelor # 2” verrà ripubblicato a metà marzo in una nuova edizione con due brani in più (“Save me” e un inedito) dopo la cerimonia di consegna dei Grammy Awards, dove Aimee è candidata in tre categorie: Migliore Cantante Pop Femminile, Migliore Colonna Sonora e Miglior Canzone Scritta per una Colonna Sonora.
(Diego Ancordi)
(Diego Ancordi)