«STYLES OF THE UNEXPECTED - Andy Votel» la recensione di Rockol

Andy Votel - STYLES OF THE UNEXPECTED - la recensione

Recensione del 17 gen 2001

La recensione

E' di parola, Andy Votel, artista di origine polacca che insieme a Badly Drawn Boy si è inventato una delle etichette più chiacchierate e innovative del momento, oltremanica. Perché questo disco è veramente, come preannuncia il titolo, un guazzabuglio riuscito alla perfezione di "stili dell'inaspettato".
Dalle premesse, dal vettore ritmico a cui Votel si affida (battute hip-hop con diversioni simil-indie pop), non ci sarebbe nulla di nuovo da aspettarsi. Ma già qui, rispetto a una serie di artisti che pensano "abstract" hip-hop (o trip-hop, o hip-hop strumentale), Votel dimostra di essere una spanna sopra gli altri. Lo è perché sa benissimo, come aveva detto Andy Turner (alias Aim) qualche mese fa, che un buon disco "downtempo" deve avere prima di tutto delle buone ritmiche, scelte con la massima cura. Votel sta al gioco. Pensa battute mai scontate, sempre sporche, analogiche quanto basta per ricordare l'hip-hop e allo stesso tempo il jazz.
Ma le sorprese di "Styles of the unexpected" non finiscono qui. Anzi. Il bello arriva quando, una volta imbastito l'impianto ritmico, Votel, con fantasia e senza alcun tipo di barriera, impreziosisce i sette brani di questo mini album con intrecci per tastiere rigorosamente "vintage" (hammond, rhodes, mellotron, piani acustici o elettrici), a cui accosta senza paura chitarre acustiche o elettriche memori della psichedelia e dell'indie e, nei brani di apertura e chiusura, arrangiamenti per archi di grande impatto emozionale. E allora, che dire? Che la Twisted Nerve, se la Mo'Wax non si sveglia a sfornare qualcosa di buono, la scalzerà dal trono di regina dell'abstract musical science, dimostrando di essere la caposcuola di un genere che, sempre più, pensa jazz, hip-hop e psichedelia con quell'attitudine folk che è ormai marchio irrinunciabile per tutti i migliori dischi del 2000: vedi alla voce Badly Drawn Boy.


(Gianpaolo Giabini)

TRACKLIST

01. Urbanite rocks
02. Girl on a goped
03. Return of the spooky driver
04. Pickpocket
05. Diode
06. Doe-eyed
07. Riderbrow
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