«THE FRIENDS OF RACHEL WORTH - Go-Betweens» la recensione di Rockol

Go-Betweens - THE FRIENDS OF RACHEL WORTH - la recensione

Recensione del 04 dic 2000

La recensione

C'è da rallegrarsi che dagli anni '80 non riemergano solo i Modern Talking e gli altri protagonisti della serie "One shot", ma anche personaggi estranei al mondo dei grandi numeri commerciali. I Go-Betweens di Grant McLennan e Robert Forster sono un buon esempio. Il successo lo hanno visto solo col telescopio, anche quando i singoli "Bachelor kisses" e "Streets of your town" si guadagnavano recensioni altamente favorevoli e i video passavano di quando in quando su una Videomusic intasata di Spandau Ballet e simili. Non sono mai stati un gruppo eccezionale, ma chi cercava gentili variazioni su un canovaccio che mediava tra l'indie rock del periodo e qualche strizzata d'occhio al folk, sapeva di poter contare su di loro. Adesso i due leader hanno deciso di unire di nuovo le forze, a dodici anni dallo scioglimento della band. Hanno messo insieme una formazione nuova, in cui compare anche la batterista delle Sleater-Kinney Janet Weiss, e inciso questo "The friends of Rachel Worth". A parte i compagni d'avventura, non è cambiato granché nel mondo di McLennan e Forster, sempre intenti a scrivere graziose canzoni dove le chitarre elettriche non sono quasi mai distorte e non sovrastano quelle acustiche. Il gioco sembra funzionare ancora, anche perché questi suoni non rappresentano una scorciatoia per il successo da classifica e quindi non sono particolarmente inflazionati. A voler essere pignoli, si può osservare che ai due autori mancano - oggi come in passato - i guizzi dei fuoriclasse, ma l'album del loro rientro sulle scene si ascolta comunque piacevolmente, sia quando gioca la carta della canzone pop ("Going blind", con le Sleater-Kinney al completo), sia quando spinge più sul registro della malinconia ("He lives my life"). Difficile che i Go-Betweens riescano a conquistare risultati commerciali più significativi rispetto al passato, ma i vecchi ammiratori non mancheranno di apprezzare questo ritorno in pista. Se poi i giovani fans di gruppi come Belle & Sebastian hanno voglia di fare la conoscenza con i veterani McLennan e Forster, sappiano che non è tempo sprecato.

(Paolo Giovanazzi)

TRACKLIST

01. Magic in here
02. Spirit
03. The clock
04. German farmhouse
05. He lives my life
06. Heart and home
07. Surfing Magazines
08. Orpheus beach
09. Going blind
10. When she sang about angels
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