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Recensioni / 18 nov 2000

Gianmaria Testa - IL VALZER DI UN GIORNO - la recensione

IL VALZER DI UN GIORNO
Elleu Multimedia (CD)
Una buona occasione per scoprire un cantautore di cui si è parlato spesso a sproposito. Più noto in Francia che in patria, il cuneese Testa ha pubblicato oltralpe i suoi tre dischi, ricevendo attenzione soprattutto come “fenomeno” più che come musicista. Questo “Il valzer di un giorno” è il primo lavoro prodotto totalmente in Italia. E’ un disco “popolare”, come ama definirlo lo stesso Testa: distribuito nelle edicole dalla Elleu Multimedia al prezzo di 18.000 lire, è fatto di semplici canzoni per chitarra e voce.
Insieme a Piermario Giovannone, Testa rilegge il proprio repertorio, “denudando” con sola chitarra e voce canzoni come “Il viaggio”, “Un aeroplano a vela” (a suo tempo incisa anche dalla Mannoia) e “Polvere di gesso”. Completano la lista delle canzoni due inediti, quello che dà il titolo all’album e “Piccoli fiumi”, oltre a cinque poesie di Giovannone lette da Testa.
Quello che emerge è il ritratto di un musicista e della sua musica minimale, mai enfatica, ma sempre ispirata. Musica d’altri tempi, che giustamente si fa un vanto d’essere inattuale, e che merita attenzione, per il semplice fatto che è bella, al di là di ogni paragone temporale o personale.
(Gianni Sibilla)