«A SPECTRUM OF INFINITE SCALE - Man or Astro-Man?» la recensione di Rockol

Man or Astro-Man? - A SPECTRUM OF INFINITE SCALE - la recensione

Recensione del 10 ott 2000

La recensione

Divertenti da vedere, ma i pezzi sono noiosi. E’ un commento che capita spesso di sentire uscendo da un concerto dei Man or Astro-man? In effetti, la pantomima sci-fi messa in piedi dal quartetto americano non è proprio il tipo di spettacolo che passi facilmente inosservato, anche per uno spettatore occasionale. La musica invece non è certo consigliabile a chiunque. Non che sia particolarmente ostica, ma i quattro, da qualche disco a questa parte, si sono buttati anima e corpo nel tentativo di celebrare le nozze fra Dick Dale e i Devo, e gli strumentali divisi a metà fra le chitarre twangin’ e la tecnologia vintage non sono certo il linguaggio meglio accettato nel mondo del rock attuale. “A spectrum of infinite scale” dimostra comunque che agli Astro-man tutto questo non importa affatto, visto che porta la band a fare un passo avanti nella stessa direzione degli album più recenti. Rispetto al predecessore “Eeviac”, il gruppo lascia un’impressione più convincente, soprattutto quando non si perde in astrattismi sperimentali eccessivi, e fornisce la propria stravolta versione del surf strumentale. In questo album ci si imbatte in diversi episodi di questo tipo (“Trapazoid” soprattutto), e l’ascolto risulta quindi meno faticoso di quanto non accadesse in passato. Non c’è comunque un ritorno al surf più ortodosso dei primissimi dischi, e non mancano pezzi più ostici (“Very subtle”), quando non enigmatici o irritanti (i ronzii assortiti di “Sub-Turgid”, piazzata giusto in chiusura). D’altra parte, i quattro dichiarano di essere degli alieni arrivati solo da pochi anni sul nostro pianeta, ed è comprensibile che qualcosa del loro linguaggio risulti incomprensibile a noi semplici terrestri. In attesa di riuscire a capire tutto, concentrarsi sui messaggi decifrabili è un'operazione che vale la pena di fare.
(Paolo Giovanazzi)

TRACKLIST

01. Pathway to the infinite”
02. Song for the 2 mile”
03. Preparation clont”
04. Curious constructs”
05. Espectro”
06. Many pieces of large fuzzy”
07. Trapazoid”
08. Very subtle”
09. Within one universe”
10. Spectograph”
11. A simple text file”
12. Obligatory”
13. Sub-turgid”
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