«MUSIC FOR A STRANGER WORLD - Bis» la recensione di Rockol

Bis - MUSIC FOR A STRANGER WORLD - la recensione

Recensione del 18 set 2000

La recensione

Da tempo i Bis rappresentano un mezzo enigma sulla scena musicale britannica. A dispetto del largo battage mediatico che ne ha seguito i primi passi (non solo l’onnipresente stampa specializzata, ma pure la BBC li ha notati immediatamente), il trio scozzese non è riuscito a decollare in grande stile. Il motivo? Va a capirlo. Forse l’attenzione iniziale nei loro confronti era esagerata, ma non si può dire che i Bis abbiano avuto particolari demeriti al momento di provare che non si trattava solo di “media hype”. I due album “The new transistor heroes” e “Social dancing” infatti, senza essere capolavori, mostravano un gruppo pop capace di mettere insieme anni 80 e brit pop in modo divertente, ma hanno fatto un buco nell’acqua, almeno in termini di vendite. Troppo facilotti per il pubblico indie e troppo ostici per i teenagers, forse. Comunque sia, difficilmente il nuovo “Music for a stranger world” riuscirà dove hanno fallito i suoi predecessori. Coerentemente con la loro storia discografica, in cui hanno largo spazio uscite in formato più ristretto rispetto all’album, i Bis si ripresentano con un mini di soli sei brani. Il suono sterza verso una direzione elettronica più decisa, ma non è una scelta che giova particolarmente alla band, anche perché l’impianto dei pezzi resta comunque legato alla classica forma della canzone pop, e certe ritmiche finiscono col far balenare la sgradevole ombra di certo techno-pop anni 80 (se non quella, ancora più nefasta, degli Aqua). Niente di particolare da segnalare dunque, a parte la piccola polemica di “Punk rock points” (“il punk rock non appartiene solo a voi”), che punta però verso una direzione imprecisata. E comunque, al grande pubblico, di questioni del genere non importa un bel niente.
(Paolo Giovanazzi)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.