Nel mondo di Lucy Dacus, le parole più belle sono quelle che fluiscono senza filtri. A quasi tre anni dal successo del trio Boygenius e dalle riflessioni di “Home Video”, la cantautrice della Virginia torna con un album che esplora una nuova maturità nel presente, senza però dimenticare di riannodare i fili della memoria. “Forever Is A Feeling” si presenta così come il suo lavoro più ricco e ambizioso, anche dal punto di vista della produzione, e senza dubbio il più romantico. È un disco avvolgente, capace di muoversi con grazia e di lasciare un segno profondo.
Confessioni sussurrate ad alta voce
Rappresentata graficamente dall'opera dell'artista visivo Will St. John, l'artwork rappresenta in pieno l'essenza del disco, in un equilibrio tra una forte tensione emotiva e una calma di fondo che richiama tanto le inquietudini di Sufjan Stevens quanto l'America nostalgica di Sharon Van Etten. L'intero album si sviluppa come un flusso di coscienza, in un intreccio di parole ed emozioni che esplorano la vita adulta, tra sessualità e romanticismo.
Già con “Ankles” e “Limerence”, i primi singoli che ne hanno anticipato l'uscita, si percepisce un cambiamento verso un linguaggio più aperto, libero da alcune convenzioni delle ballate acustiche. Le parole si susseguono gentili, a tratti come sussurri, rivelando grandi e piccoli segreti personali, fin dalle prime note di “Big deal”, basata su una melodia malinconica e un accompagnamento di archi per sostenere una voce altrimenti vicinissima al microfono, quasi sul punto di confidare un segreto all'orecchio, a pochi centimetri di distanza.
Sempre più nuda
Lucy Dacus non è mai stata una narratrice criptica. Le sue canzoni affondano le radici in esperienze vissute e sono raccontate con una naturalezza disarmante. Con “Forever Is A Feeling”, però, le sue riflessioni personali si fanno decisamente più dirette. In “Talk”, ad esempio, esprime il disagio di non riuscire a comunicare in modo chiaro, ammettendo: “Why can't we talk anymore? We used to talk for hours”. Questa immagine semplice, ma incisiva, racconta la resa incondizionata ai propri sentimenti.
Con “Modigliani”, si evocano immagini di bellezza e tristezza attraverso il filtro dell'arte e un certo barocchismo, mentre in “Come out” le strofe sembrano provenire direttamente da un diario personale, mettendo a fuoco, con il supporto dei synth, la difficoltà di “uscire” e mostrare il vero sé al mondo, insieme al coraggio necessario per farlo. La canzone diventa un invito a sfidare le aspettative altrui e a vivere senza nascondersi. Inoltre, “Bullseye” presenta un duetto con Hozier, creando un folk-rock che cattura l'intensità di una relazione che sembra essere al centro dell'intero universo.
In ultimo, “Lost time” è una riflessione profonda sul rimpianto e sull'accettazione del tempo che non può essere recuperato. Tuttavia, si conclude con una nota di serenità, come se Dacus avesse trovato una sorta di pace interiore, nonostante la consapevolezza delle perdite. Le liriche sono in questo modo ricche di riferimenti profondi e spirituali, ma rimangono sempre concrete. C'è sudore e desiderio, ma l'amore, in questo contesto, non è un’astrazione: è ciò che accade quando due persone decidono, giorno dopo giorno, di avvicinarsi, malgrado tutto.
Amore e coesistenza
Se il precedente “Home Video” era attraversato dal fantasma dell’adolescenza, “Forever Is A Feeling” è scosso soprattutto dalle passioni. Una di queste, la conferma della relazione tra Lucy Dacus e Julien Baker, potrebbe rivelarsi non una semplice nota di gossip, ma una delle chiavi fondamentali per afferrare molte delle sfumature emotive dell'album.
Con questo lavoro, Lucy Dacus si conferma una delle cantautrici più incisive della nuova scena americana, capace di raccontare la complessità dell’amore e della sua assenza di coordinate a un'intera generazione con onestà e delicatezza. “Forever Is A Feeling” diventa così una sorta di dichiarazione d’intenti, tanto di continuità, quanto di dedizione e di presenza. Fatta di quotidianità e gesti semplici, quelli che, nel tempo, diventano tutto.