«THANKFUL - Mary Mary» la recensione di Rockol

Mary Mary - THANKFUL - la recensione

Recensione del 06 set 2000

La recensione

Mary come la Vergine Maria; Mary come Maria Maddalena: Erica e Tina Atkins hanno scelto queste due figure bibliche per sottolineare la loro grande fede e al tempo stesso la loro collocazione nell’ambito del cosiddetto “contemporary christian”, genere che, pur partendo dall’ispirazione religiosa sfrutta spesso i suoni della musica profana, soprattutto l’r&b. “Thankful” è il loro debutto, un album di puro gospel, ma non si rivolge solo a coloro che condividono appieno il messaggio religioso, ma è anche in grado di attirare attenzione su coloro che non si sono mai sentiti particolarmente attratti dal gospel prima d’ora, grazie al suo ritmo travolgente. Tradizione e modernità, voci bellissime e intense, messaggi positivi e pieni di speranza, le due Mary Mary ci consegnano un album che riconcilia col mondo, sprizza pace e gioia da ogni sua canzone senza mai apparire ammiccante. Se “Thankful” vi ha incuriosito grazie al sound ballabile del singolo “Shackles (praise you)” («spezza le mie catene così che io possa ballare e lodarti»), sarete conquistati anche dalla title song («Dio ti ringrazio perché mi hai salvata, non eri obbligato a farlo, ma ti ringrazio per averlo fatto»), da “I sing” («canto perché vorrei che tutti si rendessero conto che ognuno di noi deve essere grato a Dio per qualcosa»), “Joy” («L’ho pregato di aiutarmi perché mi sentivo senza respiro e Lui mi ha aiutato, per questo sento tanta gioia»), “I got it” («talvolta sento di stare perdendo ogni speranza, ma la mia Fede mi dice che non devo mollare»), “Somebody” («Ho un Amico che mi ama molto e l’ho scoperto questo, voglio dividere questo amore con gli altri») e “Good to me” con le Destiny’s Child («ho lavorato duramente per arrivare fino a qui, ma non ho fatto tutto da sola perché qualcuno mi guidava e per questo canto questa canzone»); ovvero gli episodi uptempo dell’album. “Thankful” si completa poi con altre sei canzoni più introspettive e delicate nell’arrangiamento, con l’aggiunta di “Wade in the water” decisamente corale. Ispirazione divina, messaggio universale, il potere della musica che rompe le catene e i pregiudizi, virtù, non vizi, “Thankful” è il punto di vista sincero di due ragazze giovani che amano divertirsi, dotate di straordinarie capacità vocali e che hanno sentito come una missione quella di scrivere canzoni con testi gospel e abbinarli ai suoni più moderni e accattivanti in circolazione. Un peccato? Crediamo proprio di no.

TRACKLIST

02. I sings
05. Can’t give up now
06. Be happy
07. Joy
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