«JETLAG - THE CONTEMPORARY DANCE COLLECTION VOLUME 1 - Artisti Vari» la recensione di Rockol

Artisti Vari - JETLAG - THE CONTEMPORARY DANCE COLLECTION VOLUME 1 - la recensione

Recensione del 06 ago 2000

La recensione

La musica che scorre qua sotto la conoscete bene, basta dare una scorsa ai nomi: se non la conoscete il sottotitolo “contemporary dance collection” la dice sufficientemente chiara sul panorama d’insieme: Moby, Tosca, Chemical Brothers, Leftfield, Basement Jaxx, Moloko, Laurent Garnier sono personaggi che hanno ormai scavallato l’ambito strettamente dance per diventare nomi di riferimento della scena musicale tout court. Quello che magari non sapete è da dove questa compilation arriva: Jetlag è il nome di una serata (il venerdì) dei Magazzini Generali, locale milanese di tendenza o fighetto a seconda di come lo volete vedere. Il DJing ospita i nomi inclusi nella compilation, il parterre una strana mescola di vip, figli di papà, eccentrici, ballatori di tutte le ore. La presentazione del disco fotografa perfettamente la situazione, e, come tutte le cose scritte bene, dice qualcosa di più ampio e di più generale rispetto alla singola serata. Forse fotografa una scena. Comunque fa così:
“come il mercato coperto di Mombasa dove la gente si incontra e + che far la spesa ride, come un eterno appuntamento d’amore
, e vorresti dire tutto ma rimandi sempre qualcosa alla volta dopo, come il mistero degli incontri inaspettati eppure eccoci qui,
come una sala d’aspetto di un viaggio che chissà dove ci porta ma lo farà,
come una lounge di prima classe per un’attesa che non finisce mai,
this is jetlag, piacevole spiazzamento: forse non so più chi sono ma so bene con chi voglio stare.
cosa ci faccio qui? aspetta un quarto d’ora e te lo dico.
Le etichette servono a poco: quando il ritmo parla, le gambe seguono,
il cuore parte.
questa è la colonna sonora che aiuta.
chi ho visto, conosciuto, incontrato ai Magazzini?
un arbitro di calcio,
la figlia di un mio amico che ha la metà dei miei anni,
quel gruppo musicale agli inizi con la cantante straordinaria che dopo il concerto è scesa a bere una birra come tutti,
maschietti intimiditi perché dovevano passare in mezzo a due travestite mezze nude, giapponesi che di stagione in stagione vanno e vengono
come fosse una migrazione,
una bellissima modella che voleva portarmi sul sofa e sculacciarmi,
ragazze libere di far danni,
l’architetto salito a ballare sul bancone del bar, i video 16:9 che mandano immagini di backstage mai visti,
Grazia che aveva fatto un bambino due mesi prima,
un regista di soft-porno che prendeva in giro lo scrittore che l’osannava
rispondendogli che come film a lui piaceva Titanic, il disc-jokey più impassibile dell’universo,
la perenne gara a chi è più maschio tra gli etero e i gay,
quel gruppo che interpretava e migliorava gli Abba, pellicce di colori impossibili, donne e uomini che ti chiedi da dove vengono:
e alcune volte sono i tuoi amici.
ogni venerdì c’è la notte che vola, piena di cose che forse succederanno

forse no.
noi ci mettiamo la musica, Jetlag”.
Buon ascolto.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.