Gianni Togni: dalla "Luna" all'indie

Esce il nuovo album "Edizione straordinaria", da ascoltare senza pensare al passato. La recensione.

Recensione del 26 mag 2024 a cura di Redazione

Voto 7/10

È stato indie prima di tutti, quando negli Anni '80 sfornò una dietro l'altra canzoni con le quali provò a cambiare il linguaggio del pop di quel periodo, da "Luna" a "Giulia", elaborando uno stile che sarebbe stato riscoperto in un modo o nell'altro dalla generazione degli Anni Duemiladieci. Dell'indie degli ultimi anni, ora, Gianni Togni recupera la cifra, quella tendenza a mettere in musica la quotidianità senza troppe pretese. Per i testi delle canzoni di "Edizione straordinaria", il suo nuovo album, il sedicesimo della sua carriera, il 67enne cantautore romano si è ispirato alla cronaca quotidiana e alle storie realmente accadute che hanno dominato i media tra il 2021 e il 2023. Ogni brano è dedicato a personaggi di storie vere: lo spunto iniziale è nato dalla lettura sui quotidiani di vari argomenti che spaziano dallo sport agli animali e l’ambiente, dall’arte ai viaggi, dall’amore alla salute, dall’intervista con il personaggio di turno, alla vita di strada. Le composizioni musicali, insieme agli arrangiamenti e alle sonorità, nell’ascolto totale del disco risulteranno molto diverse tra loro, ma è una scelta artistica voluta per sottolineare l’unicità di ogni tema cantato.

"Ho iniziato a comporre, scrivere e andare in sala d’incisione per 'Edizione straordinaria' nel 2021 – racconta Togni – e avevo già in mente l’idea generale dell’album. Gli spunti per i testi di ogni canzone sono stati ispirati da articoli pubblicati sui quotidiani o dalla visione dei telegiornali, mentre per gli arrangiamenti dei vari brani ho cercato di creare grandi differenze senza pensare al mio passato musicale, visto che non amo ripetermi. Per me la qualità sonora di un disco è molto importante e credo che le registrazioni analogiche di tutti gli strumenti aiutino ad ottenere un risultato finale migliore, anche se ci vuole molta pazienza e più tempo. Nei testi, scritti insieme ad Alessio Bonomo, c’è stata altrettanta attenzione e alcune canzoni hanno subito cambiamenti o rifiniture svariate volte".

Tutti i brani dell’album sono stati registrati in analogico e successivamente mixati con sincronizzazione digitale. La registrazione, il mixaggio e il mastering sono stati curati da Massimiliano Rosati. Il trasferimento per la produzione del vinile è stato gestito da Alessandro “Gengy” Di Guglielmo: "Un mio disco costa molto di più della media - ha detto nella nostra intervista - "io lo faccio anche per me stesso. A me piace la qualità. La musica l’ascolto con un impianto con tutti i crismi del caso, da collezionista maniacale di vinili quale sono. Questo disco l’ho stampato in 140 grammi, anziché in 180, perché mi sono reso conto che questi quaranta grammi in meno rendono il disco meno rumoroso. Lo faccio perché quando compro un disco in vinile, mi aspetto che suoni bene".

"Edizione straordinaria" è un disco che, suggerisce l'artista, "va ascoltato senza pensare al mio passato, altrimenti cade tutto quanto il gioco, perché gli artisti cambiano, si evolvono. Prendi Paul Simon. A un certo punto scoprì le ritmiche africane e cominciò a fare dischi completamente diversi rispetto a ciò che il pubblico si aspettava da lui, prendendo una strada tutta sua. È inutile ripetersi: bisogna andare avanti”.

Tracklist

01. Un marziano lungo il tevere (04:18)
02. Ma che ci faccio qui (04:27)
03. Non chiedermi perchè (04:45)
04. L'ultima partita (04:31)
05. Parole in libertà (03:44)
06. Fuori onda (03:59)
07. Hopper (04:10)
08. Niente è bello senza te (04:01)
09. Biglietti di sola andata (04:31)
10. Con i miei stessi occhi (04:30)

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