«MONDO DIFFICILE - Tonino Carotone» la recensione di Rockol

Tonino Carotone - MONDO DIFFICILE - la recensione

Recensione del 29 lug 2000

La recensione

“E’ un mondo difficile: vita intensa, felicità a momenti e futuro incerto”. Nell’introduzione al fortunatissimo singolo “Me cago en el amor” (ripresa anche in “Acabaràs como siempre”) e all’album intero c’è tutto lo spirito con cui lo stesso è stato pensato, concepito e registrato. La consapevolezza di un percorso irto di difficoltà e privo di sbocchi per chi non ama le regole, per chi segue valori umani autentici non mediati da retorica o da imposizioni mentali. Antonio de la Cuesta, Tonin da ragazzo e Tonino da musicista, è cresciuto in un quartiere popolare di Pamplona ascoltando la radio, guardando la tv e assimilando tutte le melodie degli spettacoli e degli spot televisivi più ignobili. Poi, iniziata la carriera musicale, durante gli spostamenti in furgone ascoltava cassette di quelle che sono le sue vere passioni musicali: Luis Aguile, Trini Lopez, Peret e soprattutto i cantanti leggeri italiani come Mina, Rita Pavone, Albano & Romina, Adriano Celentano. Dopo l’incontro e l’inizio di una frequente collaborazione con Manu Chao, Tonino ha preso il cognome d’arte dal napoletano Renato Carosone e il look da Fred Buscaglione, le sue guide spirituali. Il suo album è dunque un vero e proprio omaggio alla canzone italiana, ma a quella ormai passata che faceva da colonna sonora alle commedie all’italiana degli anni ’60 e dei primi anni ’70, con tanto di mandolino sempre presente a sottolineare la melodia. “Mondo difficile” assume così una valenza particolare e gli arrangiamenti sono volutamente essenziali, le sonorità decisamente retrò, il cantato sghembo e un po’ stonato; dall’ascolto deve emergere un’immagine di periferia, di squallore. Per esempio, “La abuela vuela” si presta ad un arrangiamento salsa che farebbe la felicità di qualsiasi musicista pronto a farne un hit sfruttando l’attuale “febbre latina”. Ma Tonino, lui no. La sua visione del brano è più in simbiosi con un Albertone in piazza di Spagna che con un moderno Ricky Martin. La chitarra “spaghetti western” che caratterizza la cinica “El pozo” potrebbe mettere d’accordo Giuliano Gemma e Quentin Tarantino, quella hawaiiana di “Alas” spingerebbe Harry Belafonte verso le migliori performances di Edwige Fenech e Lino Banfi. “Bahia” troverebbe Thomas Milian nei panni di un improbabile 007 nostrano in trasferta ai Caraibi, mentre il valzer di “Se que bebo, se que fumo” sarebbe perfetto per un film di Fellini. Ma ci sono anche omaggi diretti ed espliciti alla canzone italiana nelle versioni di “Tu vuo’ fa l’americano” (con Renato Carosone) e di un’hawaiiana “Sapore di mare”, trasformata in un inno antimilitarista. Chino Ferri, cantante dei bergamaschi Arpioni (il gruppo ska con cui Tonino si esibisce in Italia), ha inoltre composto a quattro mani con Carotone “La festa del raccolto”, invito alla legalizzazione delle droghe leggere. Insomma, canzoni che odorano dei cortili delle vecchie case di ringhiera, quelle con il cesso sul ballatoio e la polverosa Cinquecento parcheggiata in un angolo. Un omaggio che gli italiani hanno mostrato di apprezzare al punto che il futuro di Tonino Carotone ora non sembra più così incerto.

Tracklist
“Me cago en el amor”
“Pecatore”
“Tu vuo fa l’americano”
“La abuela vuela”
“El pozo”
“La festa del racolto”
“Bahìa”
“Alas”
“Se que bebo, se que fumo”
“Sapore di mare”
“Amar y vivir”
“Acabaràs como siempre”
“Foneme”
“El provinciano”

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.