Usa, Obama come Bush: sostegno ai discografici, guerra al file sharing

Barack Obama come George W. Bush: almeno in tema di file sharing illegale la nuova amministrazione insediatasi alla Casa Bianca sceglie la linea della continuità, appoggiando le istanze e le battaglie giudiziarie promosse dall’associazione dei discografici americani RIAA. Il Dipartimento di Giustizia è infatti intervenuto in un processo che nel Massachusetts vede imputato per violazione di copyright un certo Joel Tenenbaum, depositando una memoria in cui sostiene che la pirateria musicale “limita la capacità dei legittimi titolari di distribuire copie legali dell’opera protetta”. “A sua volta”, prosegue il documento, “la comunità ne soffre in termini di posti di lavoro e di stipendi, di gettito fiscale e di prezzi più alti per chi acquista legittimante tali opere”.
Il “pirata” del Web sotto processo in Massachusetts è difeso da un gruppo di studenti della prestigiosa Scuola di Legge di Harvard, assistiti dal professor Charles Nesson: la loro tesi è che la legge sul copyright attualmente in vigore è incostituzionale, concedendo troppo potere ai detentori dei diritti nel mentre nega agli imputati una parte dei loro diritti processuali. Ma i funzionari dell’amministrazione Obama non sono d’accordo: la previsione del risarcimento danni (fino a 150 mila dollari per ogni singola violazione del diritto d’autore), dicono, “rappresenta un caposaldo della legge federale sul copyright fin dal 1790”, e aggiungono che “il Congesso ha agito con ragionevolezza nel dare forma all’attuale incarnazione del provvedimento”, cercando di far fronte “sia alla difficoltà di quantificare i danni nel contesto della violazione dei copyright, sia al bisogno di scoraggiare milioni di utenti delle nuove tecnologie dal violare i diritti d’autore in una situazione nella quale molti di essi ritengono che le loro attività passino inosservate”. A rappresentare il governo nel processo è Donald Verrilli, che già aveva affiancato la RIAA nella causa intentata al file sharerJammie Thomas ai tempi del secondo mandato di George Bush.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.