La pretura apre un’inchiesta sul concerto dei Rolling Stones a San Siro

La pretura apre un’inchiesta sul concerto dei Rolling Stones a San Siro
Il concerto milanese dei Rolling Stones, non tenutosi a San Siro, rischia di svolgersi in tribunale. Un esposto di David Zard, che si dichiara vittima di "Truffa aggravata", ha indotto la pretura milanese ad aprire un’inchiesta nei confronti di Andrea Guardalupi, imprenditore e intermediario nella stipula del contratto con gli Stones. Zard fa presente che "per il concerto vennero messi in prevendita oltre 40mila biglietti per un incasso di circa 4 miliardi, e ancora non si sa quanti ne siano stati effettivamente venduti e in seguito rimborsati; inoltre, almeno 200 milioni dei ricavi delle prevendite sarebbero finiti su un conto di Montecarlo intestato alla società Buereaux des Arts".
Dall'archivio di Rockol - Quella volta che i Rolling Stones subirono un attentato terroristico...
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.