NEWS   |   Industria / 20/02/2009

Mercato in crisi, la 'indie' Touch & Go smette di pubblicare dischi nuovi

Mercato in crisi, la 'indie' Touch & Go smette di pubblicare dischi nuovi
Troppo costoso, con i tempi che corrono, continuare a investire in nuovi dischi e nuovi talenti: e così la Touch & Go Records di Chicago fa sapere che dalla prossima primavera si dedicherà interamente alla gestione e allo sfruttamento del suo back catalog, riducendo all’osso il personale impiegato (20 licenziamenti già annunciati) e cessando anche l’attività di distribuzione conto terzi. Non si tratta di una perdita da poco, per il panorama indie statunitense. Anzi: nel corso della sua poco meno che trentennale esistenza la Touch & Go ha pubblicato dischi di artisti importanti come Big Black, Blonde Redhead, Calexico, Dirty Three, Jesus Lizard, June Of 44, Slint, Urge Overkill nonche degli Yeah Yeah Yeahs e dei TV On The Radio (nella foto) prima che passassero alla Interscope/Universal.
L’etichetta venne fondata da Corey Rusk, allora diciassettenne, mentre ancora viveva con la nonna nelle vicinanze di Toledo, Ohio, trasferendo poi i suoi quartieri generali a Detroit e infine a Chicago. “Il nostro obiettivo è sempre stato quello di far il miglior lavoro possibile per le band con cui lavoriamo: il che non significa necessariamente vendere dischi a tonnellate, ma rappresentare gli artisti in una maniera che risulti a loro accettabile. Siamo noi a lavorare per loro, non il contrario”, aveva spiegato Rusk a Billboard nel 2006. Evidentemente non basta più.
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