Sid Vicious a 30 anni dalla morte. Il suo spacciatore: 'Nessun rimorso'

Sid Vicious morì il 2 febbraio 1979 e, a trent'anni dalla sua scomparsa per overdose, avvenuta il giorno seguente alla sua scarcerazione con la condizionale dopo l'accusa d'aver ucciso la fidanzata Nancy Spungen, lo spacciatore che presumibilmente gli fornì la dose letale di droga non ha mostrato alcun rimorso. Peter Gravelle, intervistato per il documentario "Sid, by those who really knew him", ha ammesso che fornì al bassista dei Sex Pistols una dose poche ore prima che Vicious venisse trovato senza vita. Non mostrando particolare rimorso, Gravelle ha detto: "Se non avesse avuto la roba da me, la avrebbe trovata in un altro posto. Ma in ogni caso Sid era troppo giovane, non mi sarei mai aspettato che potesse morire". Il documentario sarà trasmesso in Gran Bretagna nel prossimo marzo.
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