Live Nation-Ticketmaster: i cda approvano la fusione

Live Nation-Ticketmaster: i cda approvano la fusione
La conferma è arrivata nella serata di ieri, 10 febbraio: salvo opposizioni dell’autorità antitrust statunitense, Live Nation e Ticketmaster si fonderanno per dare vita ad un colosso, Live Nation Entertainment, del valore di circa 2,5 miliardi di dollari e con ramificazioni in tutti i settori del business musicale (organizzazione di tour e concerti, gestione di impianti e locali, vendita di biglietti, produzione di dischi e merchandising, management artistico). Come preannunciato (vedi News), il merger non prevede trasferimenti di denaro contante ma un puro scambio azionario, con le due società costituenti destinate a detenere reciprocamente il 50 % circa della nuova entità; per ogni titolo in loro possesso, gli azionisti di Ticketmaster riceveranno 1,384 azioni ordinarie di Live Nation.
La fusione, approvata dai rispettivi consigli di amministrazione, dovrebbe consentire alla nuova società di risparmiare circa 40 milioni di dollari all’anno attraverso la razionalizzazione delle funzioni di back office e di marketing, dei sistemi informativi e dei servizi di vendita dei biglietti. Il comunicato ufficiale diramato ieri non dice nulla, invece, sull’organigramma di LNE; tuttavia, una fonte contattata dal sito Billboard.biz anticipa che dovrebbe essere Michael Rapino di Live Nation ad occuparsi della gestione ordinaria della società nel ruolo di presidente e amministratore delegato, mentre a Irving Azoff verrebbe riservato l’incarico di presidente esecutivo di Live Nation Entertainment e quello di ad di Front Line, la divisione management di Ticketmaster Entertainment: insieme, i due assumerebbero la responsabilità delle principali decisioni strategiche del gruppo.
Nel commentare l’accordo, Rapino, Azoff e Barry Diller (attuale presidente di Ticketmaster Entertainemt) si sono premurati di sottolineare i benefici effetti che una fusione tra le due società implicherebbe per azionisti, artisti e consumatori, migliorando l’efficienza del sistema di gestione del ticketingcon ripercussioni positive su prezzi e disponibilità dei biglietti e, in ultima analisi, sull’affluenza del pubblico ai concerti: considerazioni su cui tuttavia non tutta l’opinione pubblica né l’intera comunità artistica (si vedano le recenti dichiarazioni polemiche di Bruce Springsteen e del suo manager Jon Landau, vedi News) sembrano essere d’accordo.
Al di là di quel che ne penseranno gli organi federali posti a tutela della concorrenza, i commentatori americani pronosticano già una dura opposizione sul campo da parte di alcuni dei maggiori concorrenti delle due società (che, non va dimenticato, neppure due mesi fa avevano sciolto un sodalizio decennale): in particolare si attendono le reazioni di CTS Eventim, la società tedesca partner di Live Nation in Europa e Nord America per la gestione della sua nuova attività di vendita di biglietti. Il presidente del comitato esecutivo di CTS, Klaus- Peter Schulenberg, non ha per il momento rilasciato dichiarazioni.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.