UK: Eric Nicoli (ex EMI) investe la liquidazione in imprese e gruppi musicali

UK: Eric Nicoli (ex EMI) investe la liquidazione in imprese e gruppi musicali
Prima di diventare amministratore delegato della EMI Eric Nicoli aveva fatto carriera nell’industria dolciaria, diventando ricco e celebre con le barrette di cioccolato (vedi News). L’antitesi del “music man”, come in molti avevano prontamente fatto rimarcare. Eppure la musica gli è rimasta nel sangue: tanto che con l’ingente liquidazione intascata dalla major (2,8 milioni di sterline, si mormora) si è messo a investire in tre imprese che attengono tutte, in qualche modo, al settore. E’ diventato, in primo luogo, azionista di R&R Music, società fondata dall’imprenditore David Ritchie che mira a costituire in società con giovani artisti emergenti (i primi sono il gruppo rock Oswald e la boy band Vice) delle joint venture destinate a gestirne l’intera attività professionale (dischi, edizioni, tour, merchandising, ecc.). Un’evoluzione, in sostanza, dell’ormai celebre modello a 360 gradi ma, come Nicoli ha spiegato al settimanale Music Week, “con una fetta di incassi maggiore per l’artista” e i servizi ausiliari – promozione, marketing, assistenza legale ecc. – affidati in subappalto a società terze, così da ridurre drasticamente i costi fissi e scegliere di volta in volta le soluzioni più convenienti. Un’enfasi particolare, aggiunge Nicoli, sarà posta da R&R sull’interattività con il mondo esterno e il coinvolgimento dei fan e di eventuali sponsor nello sviluppo degli artisti (attraverso applicazioni software innovative e un talent scouting via Internet regolato dalle votazioni del pubblico e dai giudizi di un panel di esperti). “Regole? Nessuna. Se per avere i dodici brani di un album bisogna aspettare un tot di mesi, potremo anche decidere di pubblicare immediatamente una canzone che ci piace”.
Nicoli ha anche assunto un ruolo da azionista e dirigente nell’agenzia di marketing e A&R Nick Stewart & Associates, che rappresenta in Gran Bretagna il “roster” della Front Line Management (ora Ticketmaster Entertainment, vedi News) di Irving Azoff, tra cui Eagles e Neil Diamond, e che affiancherà la R&R nella promozione dei succitati Oswald. E’ infine diventato il principale finanziatore degli Honey Rider, una band londinese che per raccogliere le 50 mila sterline necessarie alla registrazione del suo primo album “Rising up” si è costituita in società mettendo in vendita le sue azioni (“Mi piace la loro musica, probabilmente perché sono vecchio e amo le canzoni melodiche”). Cosa spera di ottenere, Nicoli? “Da ognuno di questi investimenti”, ha spiegato a Music Week, “potrei ricavare un profitto come assolutamente nulla. Ma sicuramente mi divertirò un po’”.
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