IVA sui dischi al 4 per cento: just an illusion?

IVA sui dischi al 4 per cento: just an illusion?
La proposta di ridurre al 4 per cento l’IVA su dischi e nastri arriva, come promesso, sul tavolo delle trattative europee. La questione sarà all’ordine del giorno di una riunione tra i Ministri della Cultura dell’Unione Europea, fissata a Bruxelles per il prossimo 21 novembre: oggetto di discussione, in quell’occasione, sarà l’opportunità o meno di inserire Cd e cassette nella categoria dei prodotti di interesse culturale che, come i libri, beneficiano di agevolazioni fiscali e di un’imposta ridotta all’aliquota minima (4 o 5 per cento). La campagna per la riduzione dell’IVA sui prodotti musicali è sostenuta da tutta l’industria discografica internazionale, capeggiata dall’associazione francese di categoria Snep, e dal vicepremier e ministro della cultura italiano Walter Veltroni, autore di una lettera aperta sull’argomento trasmessa nei giorni scorsi ai suoi colleghi europei. La lobby che si adopera per la riduzione dell’imposta, tuttavia, ha già dovuto subire una doccia fredda: il segretario di stato britannico per la cultura, i media e lo sport, Chris Smith, ha annunciato che il suo paese è contrario a un abbassamento dell’IVA sui dischi, e ha aggiunto di essere convinto che una riduzione dell’imposta non influirebbe più di tanto sui consumi di musica.
Dall'archivio di Rockol - Sanremo 2018, Ron al Festival con "Almeno pensami"
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.