Da Londra: Vivianna, aspirante star senza casa discografica

Da Londra: Vivianna, aspirante star senza casa discografica
E’ italiana, vive in Inghilterra ma canta come una soul sister americana. Duetta con DMX (nel singolo “Rock that”, da qualche giorno in rotazione sulle radio italiane) e non ha neppure una casa discografica alle spalle. Ha rifiutato un contratto da cinque album con una major mentre tanti suoi coetanei sgomitano a X Factor con quel miraggio in testa. Vivianna, leccese di ventisette anni naturalizzata londinese, ha una storia quanto meno singolare, forse esemplificativa dei tempi che corrono. “Perché ho lasciato la Mercury? Perché in testa avevo ben chiaro che cosa volevo essere, e loro avevano altre idee: mi volevano più pop, mentre io amo l’r&b e l’hip hop. E poi lì le cose procedevano molto, troppo lentamente. Avevano artisti più famosi a cui badare, e io intanto studiavo, leggevo libri sul music business, facevo conoscenze ed esperienze. A un certo punto mi sono convinta di poter fare da sola”. Così addio alla Mercury e al suo contratto da cinque album. Il divorzio è stato amichevole, e a Vivianna sono rimasti dei soldi da investire su se stessa e sulla sua carriera. Anche perché nel frattempo si era verificato l’incontro cruciale, quello che equivale a una svolta: intrufolatasi nel backstage di Justin Timberlake, l’intraprendente ragazza aveva conosciuto il suo bassista afroamericano, Troy Antunes in arte FunkySilohuette: stessi gusti, stessa sensibilità musicale, stessi progetti. Nasce così FunkyViva, una società di produzione che, contando sul talento versatile di Vivianna (oltre a cantare, suona il pianoforte, il flauto e il sassofono) e sull’esperienza venticinquennale di Antunes, turnista e side man"" di ‘N Sync, New Kids On The Block e Britney Spears, lavora per sé e conto terzi curando ogni aspetto del prodotto musicale: composizione, sound, immagine. Nei minimi dettagli, come si evince dalla visione del video di “Rock that”, con una squadra che include musicisti, produttori, fotografi, video-maker e hair stylist di fama internazionale. Com’è possibile? “Lavoriamo molto anche su commissione, e così ci autofinanziamo. Ora per esempio stiamo curando la colonna sonora di due programmi Bbc scritti dall’attore Tom Hardy con Kelly Marcel: musica classica, di sottofondo. E poi gli artisti amici, come DMX, ci fanno un prezzo di favore…”.
Ha già aperto concerti per Ne-Yo e Missy Elliott e ha un album pronto, Vivianna, intitolato “Welcome to my world”. Ma preferisce fare un passo per volta, partendo dall’Italia: “Perché sono nata lì, e perché voglio mostrare a mio nonno, un cantante d’opera, che cosa so fare. Il secondo e terzo singolo, ‘Si può’ e ‘Velvet revolver’, sono entrambi cantati in italiano”. In Italia ha trovato un ufficio di promozione che crede in lei, l’agenzia di Alessia Capelletti, Laura Moja e Annalisa Corbo: quest’ultima è entrata in contatto con Vivianna tramite Peter Nilsson, come lei ex discografico BMG. “In Italia spero di trovare presto qualche ingaggio dal vivo, come opening act di qualche artista importante. Altrimenti organizzeremo uno showcase per giornalisti e addetti ai lavori. In seguito sposteremo l’attenzione sul resto d’Europa: Inghilterra per ultima, perché anche musicalmente è un’isola e richiede molto lavoro”. Le case discografiche? “Mi faccio promozione da sola proprio perché mi rendo conto che oggi sono molto prudenti e hanno poca voglia di rischiare. Voglio dimostrargli che ho un potenziale commerciale e che ci so fare. Il che, spero, mi verrà anche utile quando si tratterà di negoziare un contratto”. E poi? “Poi spero di avere successo. Di arrivare al numero uno in classifica, cominciando dall’Italia. Bisogna sempre sognare in grande!”.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.