NEWS   |   dalla Stampa / 22/12/2008

Enzo Jannacci: 'Claudio Baglioni? Il più bravo di tutti. Paolo Conte? Un genio'

Enzo Jannacci: 'Claudio Baglioni? Il più bravo di tutti. Paolo Conte? Un genio'
"Ho suonato dappertutto, nei bar di Ticinese, ovunque", ha raccontato Enzo Jannacci durante un'intervista, "Ho fatto il cantante tocca e fuggi per quattromila lire, il corista, tutto. Il pianista meno perché facevo fatica a leggere la musica a prima vista. La musica mi veniva più facile scriverla".
"Ai miei concerti la gente sa cosa si aspetta. Faccio pause, vado su altri campi, la gente capisce, qualcuno ride, qualcuno s'incazza. Le inventò Adriano Celentano le pause", ha continuato Jannacci, "non seguiva la musica e non sapeva quando doveva entrare sull'orchestra. L'ha fatto anche con 'La guerra di Piero' in un omaggio a De André e il pubblico l'ha fischiato. A me non capita".
E parlando ancora di colleghi: "Claudio Baglioni per me è il più bravo di tutti, è un poeta nato e non lo sa nemmeno lui di esserlo, in dieci parole sue trovi sei atmosfere poetiche diverse. Ma il più interessante rimane Paolo Conte. Canticchio tutte le sere 'Quanta strada nei miei sandali, quanta ne avrà fatta Bartali'. Lui è un genio, azzecca tutto e basta. Glielo dico e lui mi dice 'Ma tu hai scritto Vincenzina'. Meno male che ho scritto quella, sennò mi ammazzerei...". (Fonte: La Stampa)
Scheda artista Tour&Concerti
Testi