NEWS   |   Industria / 11/12/2008

Sony BMG verso la live promotion?

Sony BMG verso la live promotion?
Nelle due ultime settimane hanno continuato a rimbalzare da oltre oceano voci e speculazioni sul futuro di due colossi dell'intrattenimento, Ticketmaster e Live Nation. Le due strutture, una volta complementari ma da qualche mese sostanzialmente concorrenti (la prima è entrata nel comparto del booking, la seconda si è attrezzata sul fronte ticketing), sono accomunate dal recentissimo tracollo borsisistico: la forte perdita di valore azionario le rende contendibili e scalabili. In prima fila per eventuali operazioni di fusione e acquisizione sono le major discografiche alla ricerca della diversificazione del business tradizionale.
Con Warner già da mesi attiva strategicamente su questo fronte su ogni mercato locale (inclusa l'Italia, con l'operazione che ha visto protagonista Ferdinando Salzano e la sua Friends & Partners - v. news) e EMI e Universal apparentemente focalizzate su priorità diverse, è il nome di Sony BMG ad essere più frequentemente associato a quello di Live Nation. Qualcosa in più che una speculazione, considerato che la traiettoria che conduce alla formazione di una "entertainment company" rotonda è, nelle critiche condizioni di mercato attuali, praticamente un mandato per la discografia; e Live Nation, come è noto, ha già in pancia accordi ultramilionari con U2, Madonna, Jay Z e altre superstar.
Così come sullo scacchiere internazionale si procede con prudenza, anche i movimenti di Sony BMG Italia sul fronte della musica live, preannunciati dal managing director Rudy Zerbi nel corso di un’intervista rilasciata a Rockol nel settembre del 2007 (vedi News), continuano a essere circospetti e discreti, per quanto la sensazione generale è che presto la major discografica uscirà allo scoperto. Una prima mossa, mai annunciata ufficialmente, risale al 1° aprile scorso: da quella data Sony BMG ha rilevato il 100 % della proprietà di International Music and Arts srl, agenzia di segretariato artistico e di produzione/organizzazione di spettacoli nata a Carpi (Modena) nel maggio del 2005 dalla liquidazione di Modena International Music. L’impresa emiliana continua a essere guidata dal suo fondatore, Francesco Cattini, e dal suo staff direttivo composto da Rita Zappador, Roberta Righi e Isabella Bertoni (che come lui ricoprono il ruolo di amministratori delegati); ma nel suo consiglio siede ora anche un uomo Sony, Marco Boraso (con esperienza diretta nel settore, avendo lavorato proprio per Live Nation/Milano Concerti).
Cattini, modenese, quarantotto anni, è il manager di Franco Battiato (per cui ha anche prodotto i film “Perduto amor” e “Musikanten”) e la sua attività di booking si estende anche oltre i confini nazionali: nell’attuale “roster” della sua agenzia figurano nomi di prestigio come Lou Reed, Laurie Anderson, Patti Smith, Antony and the Johnsons, Joan as Policewoman, David Byrne, Elvis Costello, Marianne Faithfull, Sinead O’Connor e Jackson Browne cui si aggiungono, a livello locale, Morgan/Bluvertigo, Le Vibrazioni, Sonohra e Piero Pelù, oltre allo stesso Battiato. L’acquisizione della sua società, che sarebbe costata a Sony BMG una cifra vicina al milione di euro, in una logica industriale parrebbe più una azione propedeutica ad altre operazioni in tema che non una mossa definitiva.