BitTorrent chiude la sua piattaforma legale e a pagamento: non rendeva

BitTorrent chiude la sua piattaforma legale e a pagamento: non rendeva
Troppo costoso e poco redditizio: così BitTorrent, nota ai più per il suo programma di file sharing “a cascata” che permette di scaricare velocemente (e spesso illegalmente) film, album e intere discografie, ha deciso di chiudere anzitempo l’esperimento di Torrent Entertainment Network, servizio di download legale e a pagamento appoggiato tra gli altri da marchi importanti come Mtv Networks, 20th Century Fox e Paramount Pictures.
“Vogliamo concentrarci sulla nostra tecnologia di base, piuttosto che sulla distribuzione di prodotti, e stante il difficile clima economico attuale non possiamo più permetterci di investire in iniziative che non arrivano neppure vicine al break-even” ha ammesso onestamente Simon Morris, vice president of Product Management della società. Un indizio in più dello scarso successo riscosso finora dai tentativi di trasformare il p2p in un servizio controllato e legale, dopo le difficoltà incontrate da società come Qtrax e iMesh (vedi News).
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.