NEWS   |   Industria / 27/11/2008

Copyright esteso a 95 anni: i turnisti inglesi si appellano a Gordon Brown

Copyright esteso a 95 anni: i turnisti inglesi si appellano a Gordon Brown
Ventotto session men tra i più quotati sulla scena britannica si sono dati appuntamento negli studi londinesi di Abbey Road per videoregistrare un messaggio indirizzato al primo ministro Gordon Brown: in rappresentanza di quarantamila colleghi che hanno firmato una petizione, chiedono al capo di gabinetto britannico di rivalutare la sua posizione autorizzando l’estensione della durata dei copyright sulle registrazioni fonografiche dagli attuali 50 a 95 anni, così da salvaguardare le loro royalty.
“I session men britannici sono i migliori del mondo, non c’è dubbio, e la quantità di denaro che è affluita nel paese grazie a loro è stupefacente” ha sostenuto nell’occasione Derek Wadsworth, compositore, arrangiatore, direttore d’orchestra (con la Royal Philharmonic Orchestra) e musicista di sala presente sul “White album” dei Beatles, oltre che su dischi di Rolling Stones, Tom Jones e molti altri. “Quel che chiediamo, ora, è che il governo ci dia un piccolo aiuto e dimostri un po’ di riconoscenza”. “Invece”, ha aggiunto polemicamente riferendosi all’approvazione della cosiddetta Gowers Review che boccia l’ipotesi di un allungamento dei termini di protezione, “ha scelto di darci un calcio in faccia e di ignorare la nostra campagna a tutela nostra e delle nostre famiglie”.
“Questo governo si vanta di perseguire il principio di giustizia”, gli ha fatto eco Tom McGuinness, ex bassista e chitarrista della band di Manfred Mann e ancora prima membro dei Roosters accanto ad Eric Clapton. “Beh, a dirla brutalmente, per quanto riguarda i diritti degli esecutori la situazione attuale non è giusta per niente”.