NEWS   |   Industria / 02/10/2008

Musica digitale, in rete dall'Ucraina un clone di AllofMp3

Musica digitale, in rete dall'Ucraina un clone di AllofMp3
Un dollaro e 78 centesimi per “Back to black” di Amy Winehouse, 1,94 dollari per gli ultimi album di Arctic Monkeys e Linkin Park, 2,11 per “Not too late” di Norah Jones e 0,18 dollari per scaricare una singola canzone. Il sito russo Allofmp3 (così come altre analoghe piattaforme di download non autorizzato: Mp3Sparks, Mp3Sugar ecc.) è stato messo in condizioni di non nuocere dalle case discografiche, ma ora in rete è comparso un suo clone, Mp3count.com, facente capo a una società, Best Music Ltd, con sede in Ucraina. Come il predecessore, anche il nuovo negozio digitale che viene dall’Est si fa scudo di una parvenza di legalità: i gestori del sito sostengono di pagare una licenza a una agenzia incaricata di raccogliere royalty (infinitesimali) per conto dei detentori dei copyright. Prevedibile che qualcuno cercherà di fermarlo al più presto: ma intanto Mp3count vanta già un catalogo di oltre 672 mila brani e più di 56 mila album (con 40/60 nuovi titoli al giorno) e accetta pagamenti con tutte le maggiori carte di credito internazionali.