Lampedusa, 'O Scià': la seconda serata

Riflettori puntati su Claudio Baglioni, patron e fondatore di 'O Scià (vedi News): dopo la conferenza pomeridiana nella base dell'Areonautica Militare di Lampedusa (vedi News), ieri sera il palco è stato tutto per lui. Nonostante le condizioni metereologiche avverse - un'insistente pioggia è caduta per tutta la durata del concerto sulla spiagga della Guitgia, costringendo, tra le altre cose, i tecnici ad uno stop forzato per ripristinare l'impianto audio - il cantautore romano è riuscito a dare il meglio di sè, davanti ad un pubblico sicuramente più "compatto" rispetto alla prima serata ma non per questo meno coinvolto. Dopo l'intro con "Tutti qui", i megaschermi hanno proiettato i videomessaggi di artisti e personalità solidali alla manifestazione (tra i musicisti, Tiziano Ferro, Giovanni Allevi, Pupo, Ornella Vanoni, Irene Grandi, Ennio Morricone, Zucchero, Pooh e Ligabue), per poi proseguire con cavalli di battaglia come "Noi no", "Amori in corso", "Poster" e altri. Arriva anche "Piccolo grande amore", ma solo all'interno di un medley posto verso la fine della scaletta, conclusa con "La vita è adesso", sull'attacco della quale Baglioni informa il pubblico di uno sbarco di 235 sfortunati avvenuto a pochi chilometri dal luogo del concerto solo un'ora prima.

Stasera sarà il turno di Fiorello, al quale è stato affidato il compito di chiudere in bellezza l'edizione 2008 di 'O Scià: già ieri pomeriggio, tuttavia, l'istrionico showman siciliano (per la prima volta di scena a Lampedusa) ha offerto ai bagnati presenti al soundcheck di Baglioni un estemporaneo fuori programma, salendo sul palco della Guitgia (in compagnia della famiglia) e accompagnando alla batteria per un brano il cantautore romano.
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