Le indie contro MySpace Music: 'Ci trattano come cittadini di serie b'

Le indie contro MySpace Music: 'Ci trattano come cittadini di serie b'
Appena messo in moto (negli Stati Uniti, ma presto dovrebbe entrare in funzione anche in Inghilterra e nel resto d’Europa) MySpace Music è già il bersaglio di critiche e polemiche, soprattutto da parte delle etichette indipendenti. “E’ spiacevole e sorprendente che MySpace, incentrato fino ad oggi sulla musica degli artisti e delle case discografiche indipendenti, abbia scelto di partire senza di noi trattandoci come cittadini di seconda classe”, ha dichiarato secco tramite comunicato il presidente del Beggars Group Martin Mills. Il discografico inglese, uno dei promotori dell’associazione europea Impala che si batte contro i monopoli e la concentrazione del mercato musicale (vedi News), sottolinea il fatto che l’unico prodotto “indie” presente sulla nuova piattaforma, o in procinto di arrivarci, è quello distribuito dalle affiliate delle major (la ADA di Warner, la RED di Sony, la Fontana di Universal e la Caroline di EMI, ndr) e dall’aggregatore The Orchard. “Eppure”, aggiunge, “noi siamo convinti che gli indipendenti, artisti ed etichette, non valgano meno delle major. Di conseguenza non appoggeremo questo nuovo servizio, per promettente che possa essere, finché non ci sarà riconosciuta parità di condizioni”: vale a dire una royalty più alta sugli introiti pubblicitari generati dal sito e sugli incassi dei download, se non una partecipazione azionaria al capitale nell’impresa, finora riconosciuta solo alle quattro major discografiche e alla società di edizioni Sony/ATV.
Tramite etichette come 4AD, Matador, XL, Rough Trade e Too Pure il “roster” artistico di Mills include pezzi grossi come Radiohead, Beck, White Stripes, Jarvis Cocker e TV On The Radio: tutti assenti, al momento, dalla nuova piattaforma musicale. Nel frattempo, sono più di 5 milioni gli artisti e le band, per la maggior parte indipendenti o senza contratto discografico, che oggi dispongono di un profilo su MySpace.
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